Notizie sul Poker
I pokeristi fuorilegge si organizzano
2009-09-22 11:23:47
Il blocco alle attività dei circoli di poker live ha colto di sorpresa moltissimi pokeristi. Dopo qualche protesta da parte di proprietari di circoli e rappresentanti di associazioni, adesso sembra che anche i semplici giocatori, la base del mondo del poker italiano, stiano iniziando a organizzarsi per protestare.
Il gruppo di Facebook "Pokeristi Sportivi Uniti", ad esempio, ha già raggiunto in poco tempo più di ottomila iscritti. Lo scopo del gruppo è di dar voce ai comuni giocatori di poker, quelli che, secondo la presentazione del gruppo, "non possono permettersi di spendere migliaia di euro per giocare in un casinò, ma che volentieri giocano nel circolo sotto casa. Il pensionato che ha scoperto un nuovo svago o lo studente universitario con il motorino di seconda mano che vede il club come unico modo per poter praticare il suo sport."
Anche se si parla con sempre più insistenza di uno "sciopero" delle sale .it - molti giocatori si rifiutano di giocare sulle sale con licenza per protesta -, la prima iniziativa concreta è l'organizzazione di un incontro a Milano. Il dibattito, che si terrà in un hotel di Milano non ancora rivelato, sarà trasmesso via internet in streaming e permetterà l'interazione dei membri del gruppo che non potranno recarsi a Milano via comunicazione vocale con Skype.
La protesta è nata dopo che una circolare del Ministero dell'Interno ha esortato le Forze dell'Ordine ad applicare la legge n.88 del luglio 2009 che, di fatto, impedisce l'esistenza dei circoli di poker live così come sono stati fino ad oggi.