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WSOP 2012: Forza Italia al Main Event!

2012-07-10 16:20:31

Partito a Las Vegas l'appuntamento dell'anno: scopri il Main Event WSOP con ItaliaPoker!

Non che non fossero importanti. Ma i 60 braccialetti assegnati, tanti quanti i successi nei tornei conclusi in questo mese e mezzo di WSOP, sono stati soltanto un preludio al gran finale.
Le World Series of Poker sono approdate al magic moment: è in corso il Main Event di Las Vegas che eleggerà i fantastici nove che a ottobre andranno a contendersi il titolo di campione del mondo 2012.

Quest'anno l'ultimo atto del più importante appuntamento al tavolo verde cambia data. Non più novembre, ma ottobre.

"L'anticipo" è stato deciso per evitare la concomitanza con le elezioni americane: meglio non mettere i telespettatori, soprattutto quelli a stelle e strisce davanti alla scelta tra la corsa alla Casa Bianca e quella al titolo di migliore del mondo a poker.

Un titolo che però vale, e conta parecchio. Basti pensare che ai nastri di partenza c'erano poco meno di 7 mila partecipanti, ma che in questi giorni vedranno il cerchio stringersi a meno di 10: solo i migliori, solo i più forti. O quelli che sono stati baciati più degli altri dalla fortuna.

Ma l'appuntamento delle World Series a stelle e strisce quest'anno si sono tinte più che in passato di azzurro.

E a proposito di braccialetti, dopo quasi un lustro Rocco Palumbo ha messo uno dei gioielli realizzati da Jason Aarasheben con 35 carati di diamanti e 170 grammi di oro 14 carati attorno a un polso tricolore. Nella storia delle Wsop il "collezionista" di bracciali è Phil Hellmuth che ne aveva indossati ben 11.

Nessun braccialetto ma straordinari risultati azzurri anche grazie a

Fabrizio Baldassarri e Alessandro Longobardi: per entrambi sesto posto e un bottino di circa 60 mila dollari a testa.

Ma le speranze italiane di Top Nine sono affidate soprattutto a Filippo Candio.

Il player sardo ottenne undoppio poker senza gloria: quattro anni fa arrivò quarto. Ma il giocatore di punta del movimento italiano non è il solo a rappresentare lo Stivale e a cullare sogni iridati: a decine gli italiani che hanno deciso di spendere i 10 mila dollari che servono solo per potersi sedere a quel tavolo prestigioso.

E se poi le favole devono avere un lieto fine, la speranza si chiama Rocco Palumbo. Il player ligure di soli 23 anni, che ha messo in cassaforte quasi 500 mila dollari grazie al trionfo nell'evento numero 44, è l'erede di Max Pescatori e Dario Minieri: dopo loro nessun azzurro è arrivato al gran finale con un braccialetto al polso. Quattro anni come l'ultima volta del grande exploit di Candio.

Se il poker è anche scaramanzia, o perlomeno legge dei grandi numeri, allora per gli italiani, a Las Vegas, c'è davvero più di una speranza.

Articolo di: L.C.

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