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Aggressività o decisione, cosa è meglio nel poker?

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Nel poker, di solito si dice che il gioco aggressivo stia agli antipodi di quello passivo. I giocatori passivi rilanciano raramente, mentre quelli aggressivi lo fanno spesso, e non lesinano anche di piazzare qualche re-raise qualora la situazione lo richiedesse.

I giocatori rilanciano sia per aumentare la dimensione del piatto, sia per incoraggiare gli avversari a foldare la mano - per proteggere la propria, magari vulnerabile, o perché sono in bluff. Si può rilanciare anche per ottenere posizione, costringendo al fold chi agisce dopo. Insomma, i (validi) motivi per fare raise sono tanti.

Ma questo significa davvero essere aggressivi? Forse significa semplicemente essere decisi. In un recente gruppo di discussione, tenuto dalla dottoressa Stacy Eisenberg, si è parlato proprio di aggressività e decisione. La dottoressa ha fatto notare come un comportamento aggressivo conduca spesso alla rabbia, la quale a sua volta è fonte di stress che mina le capacità mentali di un individuo.

L'aggressività può condurre anche a comportamenti inappropriati al tavolo da poker: abbiamo visto tutti, almeno una volta, un giocatore lanciare le carte verso il dealer, reo di non avergli girato il board giusto.

Nel poker, quando parliamo di gioco aggressivo, forse dovremmo utilizzare il termine deciso. Le persone decise hanno le abilità per sostenere le proprie opinioni - verbalmente o tramite azione - pur rispettando gli altri, mentre chi è aggressivo non fa che attaccare e costringere l'interlocutore ad accettare le proprie posizioni.

Le persone decise di solito ottengono il rispetto di chi sta loro attorno, mentre quelle aggressive di solito sono intimidatorie. Un esempio di giocatore non certo passivo, ma che sarebbe meglio definire deciso e non aggressivo, è Daniel Negreanu: lo abbiamo mai visto perdere le staffe al tavolo o comportarsi in maniera ineducata o violenta nei confronti di un avversario o di un dealer?

Nel gioco del poker, potremmo far rientrare nella categoria degli aggressivi forse soltanto i maniac, che puntano e rilanciano e controrilanciano quasi ogni mano. Ma i giocatori che lo fanno soltanto quando la situazione lo richiede rientrano più nella categoria dei decisi.

Del resto, anche Wikipedia ci viene in aiuto nella definizione di decisione, indicata come la qualità di chi è sicuro di sé ma senza essere aggressivo. Esprimere fiducia in sé stessi è fondamentale anche nel poker, soprattutto quando si deve bluffare, per convincere l'avversario di avere una mano molto migliore rispetto a quella che effettivamente si possiede. Essere aggressivi, in questo caso, può condurre all'esito diametralmente opposto!

Se per esempio state cercando di bluffare perché avete un progetto mancato, è meglio agire in maniera decisa ma rispettosa nei confronti del proprio avversario, oppure stuzzicarlo e pungolarlo, agendo dunque con aggressività?

Nel primo caso, probabilmente intuendo la vostra sicurezza, l'avversario potrebbe ritenere più prudente un fold, per non mettere a repentaglio delle chip. Nel secondo, potrebbe scattare una sorta di spirito di rivalità, cosa che alla fine rischierebbe di indurre l'avversario a fare call anche con una mano marginale (ma comunque migliore della nostra), solo per arrivare allo showdown e dimostrare di essere il migliore.