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Card odds e pot odds: come giocare al meglio una mano di partenza

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Una starting hand nella maggior parte dei casi è una mano a progetto: come giocarla e quando chiamare in base all'aspettativa positiva.

La maggior parte delle mani di partenza sono mani a progetto. Quasi sempre, per vincere un piatto occorre che la nostra mano migliori. Gli out sono semplicemente le carte necessarie a tale miglioramento. Ma non tutti gli out sono uguali: qual è il modo migliore per utilizzare tale informazione?

Un esempio pratico

Ricevete A-J di picche e floppate altre due carte di picche, per un progetto di colore nut. Sottraendo quelle quattro carte suited alle 13 i picche nel mazzo ci lascia con 9 out che (si spera) siano ancora disponibili. Ricevere una di queste 9 carte di picche significa chiudere il colore nut, una mano che quasi certamente vincerà il piatto, a meno che qualcuno non chiuda un full house.

Ma aspettate un attimo: se scendesse un asso, avreste la top pair. Anche questa mano potrebbe bastare per vincere il piatto. Nel mazzo ci sono altri tre assi, quindi potreste ritenere di avere ulteriori 3 out.

Be', forse. Sono molti i modi in cui il vostro avversario potrebbe battere la coppia d'assi, supponendo di essere abbastanza fortunati (?) da centrarla. In effetti quell'asso potrebbe concedere all'avversario una doppia coppia d'assi: in questo modo avreste la seconda mano migliore e potreste perdere molti soldi. Su queste basi, quei 3 assi rimasti nel mazzo hanno sicuramente molto meno valore rispetto ad un'altra carta di picche.

Il miglior modo per giocare?

Dato che un asso ha meno valore di un'altra carta di picche, possiamo attribuirgli un valore di due terzi di out In questo modo, 3 assi corrisponderebbero a 2 out (due terzi moltiplicato per 3), per un totale di 9 + 2 = 11 out. Lo stesso ragionamento si può applicare al jack, ma solo se sul board non capitano carte più alte (A, K o Q). Perciò, quei 3 jack rimasti hanno un valore ancora minore, diciamo di un terzo, e quindi valgono come un solo out effettivo, per un totale di 12.

Le card odds

Con 12 out, avete un'ottima mano a progetto. Con due carte a venire, significa avere circa il 48% di probabilità di chiudere il colore nut, una coppia d'assi o una coppia di jack. Potete aspettarvi di chiudere una di queste mani, insomma, quasi una volta su due. Le odds sono dunque vicinissime al 50%.

Se volete un approccio più conservativo, un'altra opzione è non contare assi e jack, ma solo i 9 picche. Quindi in totale avreste 9 out, cioè il 36% di chiudere il colore al turn o al river. In questo modo avremmo card odds di circa 1,81 a 1 (il 64% diviso il 36%). E adesso?

L'aspettativa positiva

Ora, per completare il nostro esercizio, calcoliamo le pot odds, cioè la dimensione del piatto diviso il costo per chiamare e vedere il turn. Quindi, confrontiamole con le card odds. Se le pot odds sono più alte delle card odds, avete aspettativa positiva: nel lungo periodo, chiamare è una mossa giusta. Se le pot odds sono leggermente inferiori alle card odds, considerate le implied pot odds, includendo quante chip il vostro avversario potrebbe investire al turn e al river. Se le implied pot odds sono più alte, il call è giusto.