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Giocare (bene) a poker è come investire

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L'aspettativa positiva è ciò che differenzia un giocatore di poker vincente da uno perdente.

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Ci sono due paroline con le quali è possibile spiegare la differenza tra un giocatore di poker vincente nel lungo periodo e un giocatore perdente: aspettativa positiva. In un certo senso, è come paragonare un investimento a una giocata azzardata.

Possiamo definire il gambling in molti modi diversi. Al tavolo da poker, la maggior parte di noi intende "azzardato" un modo di giocare che non si cura molto delle odds, ma che dipende solamente dalla fortuna. Ovviamente, l'abilità è sempre un fattore, anche se non ci curiamo delle pot odds o delle card odds.

Per quanto riguarda l'aspettativa positiva, semplicemente esiste quando le pot odds sono più alte delle card odds. Per chi non lo sapesse, le pot odds non sono altro che il rapporto tra le chip già presenti nel piatto e quelle che dobbiamo "investire" (appunto) per chiamare il rilancio o la puntata di un avversario.

Un esempio di investimento nel poker

Per esempio, in una partita cash da 3/6 euro, al turn ci sono 60 euro nel piatto, inclusa l'ultima puntata del vostro avversario. Se doveste chiamare una puntata da 6 euro, avreste pot odds di 60 a 6, ovvero di 10 a 1.

Per stimare le card odds al turn, invece, bisogna contare gli out (il numero di carte sconosciute che vi farà chiudere il punto) e poi utilizzare la semplice formula di cui sotto.

Ovviamente ci vuole tempo per imparare a fare le stime adeguate. Una mano si svolge normalmente in 2 o 3 minuti: i giocatori sono costretti a decidere in breve tempo. Questa potrebbe essere una scusa valida per non curarsi dell'aspettativa positiva dopo il flop e quindi fino allo showdown, ma per fortuna tutto ciò che ci occorre è una buona stima.

L'importanza dell'aspettativa positiva

I giocatori di poker scarsi - quelli che perdono - raramente tengono in considerazione l'aspettativa positiva. Puntano e rilanciano fidandosi semplicemente della benevolenza degli dei del poker: sono dei gambler, non degli investitori. I giocatori forti, invece, stimano l'aspettativa positiva prima di prendere ogni decisione: vogliono investire, non scommettere, e lo fanno con cognizione di causa.

Come detto, affinché l'aspettativa sia positiva, le pot odds devono essere maggiori delle card odds (altrimenti dette drawing odds). Le card odds al turn sono facili da stimare: la formula è (50 diviso numero di out) -1. Continuiamo l'esempio di cui sopra per capire meglio questi termini.

Diciamo che siete al flop con A-T di picche. Dopo il turn, ci sono altre due carte di picche sul board; ve ne serve una per completare il colore nut. Avete 9 out (13-4 carte di picche). Perciò 50/9=5,6 e 5,6-1=4,6. Questo significa che le card odds contrarie sono di 4,6 a 1.

Dato che le pot odds sono più alte delle card odds (6 contro 4,6), l'aspettativa è positiva. Chiamare per vedere il river è un investimento saggio: nel lungo periodo, questa decisione vi porterà un profitto. Effettivamente state compiendo un investimento, non un azzardo. In poche parole, il potenziale guadagno è superiore al rischio: questo significa che l'investimento è buono. Sia che stiate acquistando azioni, sia che stiate giocando a poker!