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Gli italiani con più ITM nel 2016, i bot nel poker online, Matt Damon imita Teddy KGB

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Scopriamo quali italiani sono andati più volte a premio live quest’anno, accordo PokerStars-Playtech, torna l’incubo poker bot, Matt Damon racconta Rounders.

MTT live 2016: gli italiani più a premio

Hendon Mob aggiorna quotidianamente il palmares di tutti i giocatori di poker live (e non solo) nei tornei multitavolo. Visto che siamo ormai oltre la metà dell’anno, possiamo fare un bilancio su quali sono i giocatori italiani che hanno piazzato il maggior numero di ‘bandierine’ nei tornei di poker live in giro per il mondo.

A sorpresa, in testa troviamo Simone Bittus, player azzurro da anni trasferitosi in Repubblica Ceca, dove gioca e spesso finisce in the money. Dietro di lui Piero Monzio Compagnoni, regular dei circuiti italiani, appaiato al 2° posto con Angela Carmosino (giocatrice low buy-in).

Sempre al 2° posto troviamo anche Giuliano Bendinelli e Raffaele Castro, davanti a Federico Butteroni e Roberto ‘babbai’ Mazzaferro. Buon 2016, fino a qui, anche per Max Pescatori, capace di ottenere 9 piazzamenti in the money.

1)      Simone Bittus 12

2)      Piero Monzio Compagnoni 11

3)      Angela Carmosino 11

4)      Giuliano Bendinelli 11

5)      Raffaele Castro 11

6)      Federico Butteroni 10

7)      Roberto Mazzaferro 10

8)      Cataldo Valletta 9

9)      Gianluca Speranza 9

10)  Max Pescatori 9

11)  Augusto Cavazzini 9

12)  Antonio Giraldo 9

13)  Bruno Dama 9

 

PokerStars e Playtech dissotterrano l’ascia di guerra

Si apre una sinergia importante tra due dei principali colossi del gioco d’azzardo mondiale. PokerStars e Playtech, infatti, hanno trovato un accordo grazie al quale la celebre software house si occuperà di rimpinguare il parco giochi del casinò di quella che continua ad essere la poker room numero uno al mondo.

L’accordo prevede che Playtech inserisca nel casinò di PokerStars alcuni grandi classici di slot machine, oltre a giochi con jackpot progressivi. Un bel colpo per PokerStars, da sempre carente proprio in questo settore.

Una mossa che secondo alcuni cela in realtà un primo tentativo di ‘aggancio’: Teddy Sagi, il miliardario fondatore di Playtech, avrebbe infatti intenzione di acquistare PokerStars tramite David Baazov, il dimissionario CEO di Amaya (la parent company di PokerStars).

I due avrebbero praticamente pronta un’OPA (offerta pubblica di acquisto) per rilevare PokerStars, che tornerebbe così ad essere un’azienda privata e con ogni probabilità uscirebbe anche dal mercato azionario.

 

Poker bot: torna l’incubo

Il mondo del poker online è stato letteralmente scosso qualche giorno fa, da un utente del forum di Two Plus Two, il cui thread ha suscitato parecchie reazioni. ‘themadbotter’, questo il nickname dell’utente, avrebbe svelato di aver utilizzato un poker bot che gli avrebbe permesso di vincere, indisturbato, qualcosa come 30.000 dollari sulla poker room online America’s Cardroom.

Apriti cielo. Che i bot fossero un problema serio nel poker online è cosa risaputa da anni, ma che il loro livello tecnologico fosse avanzato al punto da farli diventare quasi indistinguibili da un giocatore in carne ed ossa ha lasciato tutti spiazzati.

‘themadbotter’, infatti, ha svelato di aver creato un bot assolutamente indecifrabile per la security delle poker room: un bot che non gioca mai sessioni troppo lunghe, che a volte commette appositamente degli errori, che fa delle pause di gioco, che cambia tavolo e che si iscrive persino nelle liste d’attesa. Verità o semplice tentativo di ‘trolling’? Lo scopriremo presto.

 

Matt Damon: “Che divertimento con Rounders!”

Probabilmente non vedremo mai il seguito di Rounders, il film che ha segnato il movimento pokeristico americano e mondiale diventandone il manifesto, ma recentemente Matt Damon è tornato a parlare della pellicola girata nel 1998 e che lo vedeva tra i protagonisti, insieme con Edward Norton, John Turturro e John Malkovich.

Damon ha ricordato i vecchi tempi e di come si sia divertito a scoprire il mondo del poker ‘underground’, fatto di partite clandestine e club nei quali si accedeva solo dopo essere stati riconosciuti dalle telecamere.

Il celebre attore ha anche raccontato un gustoso aneddoto su John Malkovich, magistrale interprete della nemesi del protagonista, lo spietato ‘Teddy KGB’, fornendone anche un’imitazione davvero spassosissima.

“Tutti erano eccitati del fatto che arrivasse John Malkovich sul set”, ha raccontato Damon, prima di lanciarsi come detto nell’imitazione di una delle prime battute di Malkovich. “Si chinò versò di me e mi disse: ‘Sono un pessimo attore’. Ma non è vero, naturalmente: lui è un grandissimo attore”.

Ecco il video dell’intervista a Matt Damon: