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L'importanza del posto al tavolo nel poker

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Di solito i tavoli da poker prevedono nove posti (a volte dieci) dedicati ai giocatori, più uno naturalmente per il dealer.

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Così come esistono diverse tipologie di giocatori - aggressivi, passivi, maniac, eccetera - anche i posti non sono tutti uguali e hanno la loro importanza nell'economia di una partita.

Prendente i posti numero 4, 5 e 6 ad esempio, cioè quelli diametralmente opposti al dealer: sono i migliori perché permettono di vedere benissimo sia le carte distribuite sul tavolo sia tutti gli avversari.

Chiaramente questo fattore diventa ancora più importante per i giocatori avanti con l'età, o semplicemente per chi ha qualche problema di vista piuttosto serio. Da quelle posizioni, infatti, è possibile osservare facilmente le espressioni e i tell degli avversari, oltre a valutare il numero di chip in loro possesso.

I posti 1 e 9, accanto al dealer, sono invece i peggiori.

Difficile vedere bene l'altro lato del tavolo; a volte capita che non si riesca nemmeno a capire se il giocatore seduto dall'altra parte sia ancora in gioco o meno! Anche perché molti giocatori tengono le mani sopra le proprie carte, cosa che rende il tutto ancora più complicato.

Poter vedere bene gli avversari, le carte e le chip è importante. Ogni informazione, infatti, aiuta a prendere le decisioni migliori, cioè a vincere più spesso e a perdere meno spesso. Ma c'è un altro fattore fondamentale nella scelta dei posti, cioè il tipo di giocatori che sono seduti al vostro stesso tavolo.

Per quanto riguarda un giocatore maniac (super aggressivo), meglio essere seduto alla sua sinistra. Proprio come da early position si perde più spesso di quanto non succeda da late position, dover puntare prima del maniac è uno svantaggio; dall'altra parte, quando il maniac agisce prima di voi, potrete avere informazioni che vi aiutano a decidere cosa è meglio fare.

Essendo seduti alla sinistra del maniac, infatti, potete foldare tranquillamente una mano marginale senza spendere nulla, nel caso di rilancio. Viceversa, quando avete una mano forte (A-A, K-K, Q-Q, potete controrilanciare per spingere gli avversari fuori dal piatto e giocare in heads-up contro il maniac - se proprio questi si rifiuta di foldare - con il vantaggio della posizione su di lui.

È importante controrilanciare per sgombrare la concorrenza,

perché ad esempio la coppia d'assi pre-flop è nettamente favorita contro tre avversari o meno, ma diventa sfavorita quando si trova a dover combattere contro quattro o più giocatori. La three-bet dopo il raise del maniac serve come detto anche per isolare il maniac, soprattutto quando avete una mano forte ma non fortissima (A-K, A-Q, coppie medie).

Seguendo lo stesso ragionamento, è meglio sedersi alla destra dei giocatori tight e passivi. Rispetto ai giocatori aggressivi, questi player rappresentano un pericolo quasi nullo, perché è difficile che rilanceranno sulle vostre puntate. Così, quando volete vedere il flop con una mano marginale, ma senza spendere molto, potete tranquillamente fare call pre-flop e aspettarvi che il giocatore tight-passive dopo di voi rilanci solo e soltanto quando in possesso di una mano veramente forte.

Purtroppo però, non sempre è possibile scegliersi il posto. Di solito, arrivati al casinò, tocca prendere ciò che passa il convento. Se però avete la possibilità di decidere dove sedervi, date un'occhiata a chi ha più chip: è probabile che questo giocatore sia incline a puntare e rilanciare con le sue mani migliori, quindi meglio sedersi alla sua sinistra.

Che succede quando siete seduti in un posto scomodo, per vari motivi? È sufficiente mantenere la calma e giocare in maniera cauta fino a che non si rende disponibile un posto migliore. Quando succede, basta dire al dealer di volersi spostare in quel nuovo posto… sempre che qualcun altro non ve lo soffi prima!