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L’Italia sfiora il colpo al WSOPC, Dan Smith cuore d’oro, i Playoff GPL

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Treccarichi e Giovannone sfiorano l’anello, PokerStars lancia un nuovo format, Dan Smith e la beneficenza, annunciate le date dei Playoff della GPL.

WSOPC St Maarten: Giovannone 2°, Treccarichi 3°

Viaggio ai Caraibi più che soddisfacente per il poker tricolore. Al WSOPC St Maarten, tappa caraibica del World Series of Poker Circuit, gli azzurri hanno sfiorato la vittoria e il conseguente anello: Luca Giovannone ha perso l’heads-up contro Timothy Cavallin (giocatore delle Barbados), mentre al 3° posto si è piazzato Walter Treccarichi.

Il torneo, che costava 1.650 dollari di iscrizione, ha raccolto 224 ingressi (non male vista la location non proprio situata dietro l’angolo).

Al Final Day sono approdati soltanto tre giocatori, tra i quali per l’appunto i due azzurri.

Eppure la vittoria ci è sfuggita, nonostante Luca Giovannone (imprenditore con un passato da presidente del Torino calcio) partisse con i galloni del chip leader. Cavallin invece ha prima eliminato ‘cesarino90’, per poi occuparsi anche dell’altro italiano e intascandosi così una prima moneta da 84.000 dollari.

Questo il payout del final table del World Series of Poker Circuit St Maarten:

1)      Timothy Cavallin $84.000

2)      Luca Giovannone $52.000

3)      Walter Treccarichi $37.500

4)      Daniel Wojcik $28.000

5)      Jean-Luc Adam $21.000

6)      Nicolas Salas $16.000

7)      Ian Gavlick $12.400

8)      Martin Ryan $9.700

9)      Paul Benichou $7.750

 

 

Beat The Clock, l’ultimo nato in casa PokerStars

In principio fu la Russia, poi il Regno Unito, per finire con l’Italia. PokerStars ha testato nelle ultime settimane un nuovo formato, che però strizza l’occhio al passato – visto che non si tratta di una novità assoluta, ma più di un restyling.

Sono arrivati infatti i tornei Beat The Clock, veri e propri tornei a tempo dove l’importante non è arrivare in una determinata posizione per andare a premio, ma semplicemente avere almeno una chip allo scadere del tempo.

Detta così sembra troppo semplice. In realtà, i premi sono commisurati allo stack: quanto più è grosso, tanto più sarà alto il premio. Potrà capitare, dunque, che un giocatore che arriva in the money non riesca neppure a recuperare il buy-in speso.

I tornei Beat The Clock attualmente prevedono soltanto buy-in da 50 centesimi e 1 euro (in Italia) e sono caratterizzati da un formato 4-handed Zoom. I primi test hanno dato feedback positivi e non è detto che nelle prossime settimane non possano essere introdotti buy-in differenti.

 

Dan Smith, che cuore d’oro!

Dopo aver raccolto oltre 210.000 dollari nel 2015, insieme con Dan Colman, anche quest’anno Dan Smith ha deciso di fare beneficienza, scegliendo nuovamente la modalità ‘match’. In pratica, il forte giocatore di poker americano è pronto a donare un dollaro per ogni dollaro donato da chiunque, fino a un massimo di 175.000 dollari.

Smith ha individuato una serie di organizzazioni di beneficenza che si occupano di vari temi (povertà, sistema carcerario e così via) e ha promesso di fare il possibile per raccogliere quanto più denaro possibile.

Se l’obiettivo di Dan Smith verrà raggiunto, vorrebbe dire che il runner-up dell’High Roller for One Drop delle WSOP 2016 sarà riuscito a raccogliere in beneficienza un totale di almeno 350.000 dollari. E poi dicono che i giocatori di poker pensano soltanto a fare soldi!

 

Global Poker League: date e modalità dei Playoff

È tutto pronto per il rush finale della prima stagione della GPL (Global Poker League). A fine mese, in quel di Las Vegas, i Team ancora in gara (purtroppo non i nostri Rome Emperors, eliminati d’un soffio al termine della Regular Season) si daranno battaglia per eleggere la prima squadra vincitrice nella storia della GPL.

I Playoff partiranno il 29 novembre e saranno così strutturati: ogni Team potrà schierare 3 giocatori (più un quarto sostituto) e si giocheranno degli heads-up al meglio delle cinque partite: chi ne vince 3, passa alla fase successiva. Il format rimane identico anche per le Finals, con l’eccezione che si giocherà al meglio delle 9 partite.

Gli stack delle squadre rimaste saranno commisurati alla loro posizione in classifica al termine della Regular Season: il Team con il piazzamento migliore potrà decidere chi schierare dopo aver conosciuto il nome del giocatore avversario.

La prima sfida è prevista per martedì 29 novembre, quando i Montreal Nationals se la vedranno con i San Francisco Rush; a seguire toccherà ai LA Sunset vedersela contro i Sao Paulo Mets. Il 30 novembre le altre due partite: Moscow Wolverines vs London Royals e Hong Kong Stars vs Berlin Bears.

Giovedì 1 dicembre si giocherà la finalissima, il Global Poker League Championship, che vedrà battersi i vincitori delle due Conference (Americas ed Eurasia).