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L'ultimo saluto al grande Chad Brown

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Si è purtroppo spenta ieri una delle personalità più positive nel mondo del poker. Il celebre giocatore americano aveva soltanto 52 anni.

Chad Brown, attore, modello, giocatore di baseball, professionista di poker, nonché uno dei più grandi ambasciatori che questa disciplina abbia mai avuto, ha perso la sua battaglia contro il cancro ed è morto mercoledì mattina, a soli 52 anni.

La dipartita di Brown lascia un vuoto enorme nella community del Texas Hold'em. Da sempre l'americano si è distinto per la sua personalità positiva, per la sua gioia nel giocare, sia nelle vittorie che nelle sconfitte, durante le quali ha mostrato - inevitabilmente - tutta la sua gioia e la sua serenità. Sentimenti che non ha perso neppure durante la malattia.

Come non voler bene a Chad Brown: physique du role da attore di soap opera e un'intelligenza che gli ha permesso di vincere oltre 3,6 milioni di dollari nei tornei di poker live. Il tutto correlato da un sorriso disarmante e una personalità irresistibile.

Tutte qualità che naturalmente lo hanno aiutato nella sua carriera di modello e attore, e che stranamente lo hanno condotto poi al poker.

Trasferitosi da New York a Los Angeles per lavoro (al suo attivo ha qualche film e show in tv, ma nulla di particolarmente eclatante), Chad ha scoperto le sale da poker in California e ha cominciato a giocare qualche spicciolo, mentre cercava di ottenere qualche particina qua e là.

Alla fine, la sua occasione Chad l'ha avuta nel 2004,

quando è diventato il presentatore dello show televisivo Ultimate Poker Challenge. Un talento naturale davanti alla telecamera, diventato ben presto un beniamino della comunità pokeristica, uno di quei pochi giocatori nei quali gli appassionati amano riconoscersi.

Più di 100 piazzamenti a premio nei tornei live, di cui quasi 40 soltanto alle World Series of Poker e 10 al World Poker Tour. Non è mai riuscito ad ottenere un braccialetto, ma ci è andato vicino: per tre volte è arrivato al secondo posto, per due volte terzo, per una volta quarto, per una volta quinto e per una ottavo. Inoltre, nel 2007 è arrivato secondo al prestigioso NBC National Heads-Up Championship.

Nel 2011 la terribile notizia: a Brown viene diagnosticato un liposarcoma, un raro tipo di cancro che si manifesta come tumore nelle cellule grasse dei tessuti molli. Nonostante ciò, finché ha potuto ha continuato a giocare, riuscendo persino a vincere un evento da 2.000 dollari al Wynn Classic 2011. Nel corso degli ultimi tre anni ha perso peso, fino a diventare quasi irriconoscibile. Eppure lo scorso gennaio è arrivato secondo in un Side Event del WPT Borgata Winter Poker Open. Perché la passione, per Chad, era più forte della malattia.

Quella è stata l'ultima volta in cui Brown è andato a premio in un torneo di poker. Un paio di giorni fa, come abbiamo riportato, il Tournament Director delle WSOP, Jack Effel, gli ha conferito un braccialetto alla carriera. Vi lasciamo proprio con le parole di Effel:

"Vincere un braccialetto WSOP è uno dei modi in cui un giocatore di poker può creare il proprio lascito culturale, assicurarsi di essere ricordato per sempre dai fan. Ma non  l'unico modo. A volte ci sono persone speciali che trascendono i risultati. Persone che si battono per qualcosa, come l'integrità, l'onore e l'amicizia. Persone positive, calde e rispettose. Persone che hanno sempre reso il gioco migliore, solo per la loro presenza. Persone come Chad Brown".