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Mani completate e mani a progetto nel poker

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Nel poker Texas Hold'em, prima del flop, si possono ricevere solo due grandi tipi di mani: quelle che possono già vincere allo showdown, e quelle che di solito devono migliorare per farlo.

Quando si gioca a Texas Hold'em è bene tenere conto di alcune probabilità di base, che possono fare la differenza tra un giocatore capace di ottenere un successo nel medio-lungo periodo, e un giocatore che invece può ambire a vincere solo nel breve periodo, grazie alla mera fortuna.

Nell'Hold'em, ad esempio, ci sono solo due grandi famiglie di mani che si possono ricevere pre-flop: le mani completate e le mani a progetto. La maggior parte delle mani, circa il 75%, semplicemente non sono giocabili. Questo significa che non vale assolutamente la pena investire in un piatto con carte tipo 7-2, J-4, K-3 e così via.

Mani completate

Una mano completata è una mano che può vincere il piatto allo showdown senza dover migliorare. Prima del flop, quando ciascun giocatore può contare solo sulle proprie due carte private, le mani completate sono davvero poche: A-A, K-K e Q-Q. Tutte le altre coppi, persino J-J, sono comunque da considerare mani a progetto, anche se particolarmente forti.

Chiaramente questo non significa che questo genere di mani non possa perdere. In un tavolo da 8 o 9 giocatori, persino la coppia d'assi può essere battuta da un avversario fortunato (o abbastanza sconsiderato), dato che le community card possono ribaltare le sorti di qualsiasi colpo.

Mani a progetto

Queste carte di solito hanno bisogno di migliorare per vincere allo showdown. Si possono dividere in mani a progetto premium, mani a progetto medie e mani a progetto marginali. Tra le mani a progetto premium possiamo includere, come detto, tutte le coppie medie (da J-J a 8-8), oltre ad A-K, A-Q, A-J e potenzialmente K-Q (meglio se suited). Sono mani che possono essere giocate virtualmente da ogni posizione.

Le mani a progetto medie vano da A-T ad A-8, più i connector medio alti come Q-J e T-9, e infine le coppie basse da 7-7 a 2-2, a seconda della posizione di partenza. Mentre le coppie da J-J a 8-8 sono da considerare giocabili da ogni posizione, dalla coppia di 7 in già occorre fare un po' più attenzione e magari giocare soltanto da middle o da late position.

Infine, le mani a progetto marginali sono mani mediocri, giocabili solo in caso di situazione adeguata. Questo genere di mani può includere carte come 8-7 suited o 9-8 offsuited, da giocare rigorosamente da late position o al massimo da middle position.

Come decidere

Detto che ogni situazione va valutata a seconda del tipo di tavolo, di avversari e di momento particolare (fasi iniziali o finali di un torneo? Tavolo cash appena aperto o in corso già da ore?), sicuramente si possono identificare alcuni punti che ci aiutano a decidere quali mani giocare e quando: il valore delle hole card, che siano suited o meno, che siano connector o meno, il numero di avversari già nel piatto, la qualità degli avversari, la propria posizione. In generale, per giocare da early position occorrono carte di valore più alto; questo requisito diventa meno importante quanto più ci avviciniamo al bottone.