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'Maxshark' , notte folle a Saint Vincent, Negreanu sulla rake, Atlantic City in bancarotta?

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Massimo Mosele mostra un grafico da urlo online, nottata pazzesca al casinò, Negreanu consiglia sull'aumento della rake, il sindaco di Atlantic City preoccupato.

Massimo 'Maxshark' Mosele, un ROI del 12,9%

mosele maxshark

Ci sono giocatori di poker mediaticamente più 'appetitosi' ed altri che, magari, non hanno lo stesso impatto sui vari social media e rimangono un po' nell'ombra. Ma questo non significa che non siano ottimi giocatori, anzi.

Massimo Mosele, in arte 'Maxshark', ha recentemente pubblicato sul suo profilo Facebook il grafico di Sharkscope che tiene traccia di tutti i tornei multitavolo e sit and go disputati in carriera. Parliamo di qualcosa come 42.560 partite, giocate su svariate poker room online del panorama .it.

Volete sapere il risultato? Un guadagno di 594.801 dollari, cioè 531.475 euro. Parliamo di un ROI (cioè del ritorno sull'investimento) del 12,9%. Praticamente affidare i propri soldi a 'Maxshark' è infinitamente meglio di qualsiasi conto in banca!

Mosele è tra i giocatori più esperti e rispettati del circuito nazionale. Tra l'altro, è alle prese con una malattia molto particolare che gli arreca fastidi enormi alle mani, tanto che persino fare click con il mouse per lui è spesso una sofferenza. Che dire, complimenti alla costanza e alla bravura di Massimo Mosele: ce ne fossero di giocatori online vincenti nel tempo come lui!

 

Gambler vince a Saint Vincent, ma distrugge la suite del Billia

Nella notte tra domenica e lunedì, come riporta 'La Stampa', un gambler high stakes brasiliano si sarebbe trasformato da Dr. Jekyll a Mr. Hyde. Prima avrebbe dato spettacolo al Casinò di Saint Vincent, vincendo svariate migliaia di euro (sembra circa 30.000 euro, stando alle spiegazioni poi date dall'uomo), poi avrebbe letteralmente distrutto la stanza dell'hotel Billia dove soggiornava.

Il brasiliano, ovviamente denunciato dal Casinò di Saint Vincent, non subirà alcun procedimento penale, visto che il reato è stato depenalizzato. Tuttavia ci sarà sicuramente una causa per risarcimento danni, visto che il gambler è impazzito e ha cominciato improvvisamente a distruggere tutto quel che trovava nella sua stanza d'albergo.

Il motivo? Secondo l'uomo, la follia sarebbe scattata per colpa di due prostitute, che gli avrebbero sottratto i 30.000 euro vinti in precedenza ai tavoli del casinò. Tuttavia non risulta che due donne siano mai entrate nella sua camera…

 

Daniel Negreanu commenta l'aumento della rake su PokerStars.com

A partire da lunedì, PokerStars.com aumenterà sensibilmente la rake, soprattutto nelle partite hyper-turbo, nei tornei con re-buy e add-on e nelle partite heads-up. Una scelta che Negreanu ha voluto commentare spiegando come non c'entri nulla, stavolta, la preservazione dell'ecosistema del poker.

"PokerStars ha scelto di aumentare la rake semplicemente per incrementare i profitti. È un'azienda che offre il servizio e come tale ha la libertà di decidere sui prezzi. Se sono troppo bassi, possono mancare dei profitti, ma se sono troppo alti magari qualcuno può decidere di rivolgersi altrove".

Negreanu ha spiegato che con queste modifiche, PokerStars rimane la poker room online più conveniente - in termini di rake - nei low stake, ma diventa più costosa di altri competitor negli high stakes. Una scelta che comunque segue il percorso intrapreso dalla room ormai da tempo, cioè quello di concentrarsi di più sui giocatori amatoriali, a scapito dei grinder.

 

Il sindaco di Atlantic City: "Rischio bancarotta"

Atlantic City sta affrontando in questi mesi una crisi economica e le cose sembrano in procinto di peggiorare, dopo che il governatore del New Jersey Chris Christie ha posto al sindaco della città, Don Guardian, una doppia scelta: accettare l'intervento statale oppure rischiare di finire in bancarotta.

Il sindaco è a caccia di un prestito che possa permettere alla città, che vive di gambling, di potersi salvare, ma in assenza di fondi Guardian ha detto che si vedrà costretto a chiudere il Comune, lasciare a casa 900 lavoratori pubblici e chiudere tutti i servizi non essenziali entro il prossimo mese.

Nel frattempo, Don Guardian sta cercando disperatamente di mantenere il monopolio dell'industria del gambling di Atlantic City nello stato del New Jersey, provando a fermare l'espansione del settore nella parte Nord dello stato: "Se non pensate che prostituzione, droghe e altri crimini minori saranno effetti collaterali dell'espansione del gambling, allora siete dei folli. Forse volete guadagnare dei soldi, ma non volete tutto il resto".