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Pablo Mariz nuovo milionario, Beth Shak e lo Strip Poker, addio Max Heinzelmann

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Pablo Mariz vince il Millionaire Maker, le confessioni di Beth Shak, Max Heinzelmann non c’è più, Lyle Berman si compra lo Stratosphere.

WSOP 2017 Millionaire Maker: Mariz su tutti

wsop2017

Superando in heads-up Dejuante Alexander, il canadese Pablo Mariz è diventato milionario. Come? Ma naturalmente vincendo il Millionaire Maker delle WSOP 2017, cioè l’evento numero 20 delle World Series of Poker di quest’anno.

Come da tradizione, infatti, il primo premio del Millionaire Maker è di almeno 1 milione di dollari. Quest’anno gli iscritti hanno fatto lievitare la ricompensa a oltre 1,2 milioni, per la gioia di Mariz, che fino a questo exploit in carriera aveva vinto meno di 100.000 dollari.

Una vera e propria remuntada quella del canadese, che cominciava il final day da 12° su 14 left. Mariz ha macinato terreno con costanza, fino a trovarsi a giocare per 1,2 milioni di dollari. Nell’ultima mano del torneo, il suo Q-J ha trovato una donna proprio al river, superando l’A-3 di Alexander.

Così il payout del Millionaire Maker delle WSOP 2017:

  1. Pablo Mariz $1.221.407

  2. Dejuante Alexander $754.499

  3. Alexander Farahi $561.530

  4. Marc MacDonnell $420.805

  5. Bryce Yockey $317.544

  6. Yuriy Boyko $241.303

  7. Jonathan Gray $184.663

  8. Thiago Grigoletti $142.323

  9. Hector Martin $110.476

Beth Shak tra divorzio, strip poker e foto rubate

Bella, brava e anche ‘cattivella’ (o ‘naughty’, per dirla all’americana). Stiamo parlando di Beth Shak, ex moglie di Dan Shak e fra poco anche ex moglie di Rick Leventhal, giornalista di FOX al quale la pokerista più fashion che ci sia si era legata in seconde nozze.

Tra un tatuaggio in zone ‘hot’ ripreso dalle telecamere tv, e una sessione di coaching (sì, ha fatto persino la poker coach), la Shak trovava anche il tempo per giocare a strip poker con gli uomini che frequentava, come ha dichiarato in un’intervista.

Di recente, sembra che il suo account di iCloud sia stato vittima di un attacco hacker e che le sarebbero state sottratte alcune foto particolarmente piccanti. Dietro questo attacco pare ci sia proprio Rick Leventhal, anche se il diretto interessato ha prontamente smentito.

Addio Max Heinzelmann: fu due volte secondo all’EPT

Lo scorso 31 maggio, il corpo senza vita di Max Heinzelmann è stato trovato disteso nel letto della sua abitazione a Heubach, in Germania. Max, giocatore di poker dal talento problematico, se n’è andato a soli 26 anni.

Nel 2011, il tedesco riuscì ad arrivare due volte 2° in altrettanti EPT Main Event consecutivi. Prima si inchinò a Bel Wilinofsky all’EPT Berlino, poi dovette lasciare spazio a Rupert Elder all’EPT Sanremo.

Tre anni dopo, il suo nome tornò in auge ma per motivi molto meno nobili: sul noto forum di 2+2, venne fuori una brutta storia di truffa. A quanto pare, Max aveva chiesto soldi in prestito agli amici, senza più restituirli.

Ancora ignote le cause della morte di Heinzelmann, anche se la fidanzata ha escluso il suicidio. A quanto pare, la sua dipartita sarebbe stata causata da non meglio precisati problemi di salute che lo assillavano da tempo.

Lyle Berman fa ‘shopping’: comprato lo Stratosphere

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Vi ricordate di Lyle Berman? Giocatore di poker non professionista, eppure capace di vincere tre braccialetti WSOP a cavallo tra gli anni 80 e 90. Bene, di recente Berman è tornato a farsi vivo proprio alle WSOP 2017, dove ha collezionato un paio di in the money di buon livello.

Ma soprattutto, Berman ha fatto parlare di sé per aver acquistato, tramite la sua catena Golden Entertainment, nientemeno che lo Stratosphere Casino, una delle icone di Las Vegas, con la sua torre altissima visibile da tutta la Strip.

E non è finita qui: Berman ha acquistato anche l’Aquarius Casino Resort di Laughlin (sempre in Nevada), più altri due casinò in Arizona. Il patrimonio di Lyle si aggira ora intorno ai 40 milioni di dollari.

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