Le Migliori Strategie di Poker dalla Matematica alla Psicologia

Pokermania Terza Puntata -4

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Analisi completa della terza puntata del famoso show televisivo di Italia1 "Poker Mania" interamente dedicato al poker. (Quarta Parte)

Posizioni al tavolo e Chip count:
1 Gus Hansen 940
2 Phil Laak 398
3 Mark Richards 37
4 Paul Darden 125
Antonio Esfandiari 5th place
6 David "Devilfish" Ulliott 6th place
Commento. La partita di Mark sembra oramai compromessa, e anche Paul sembra non essere in grado di arrivare all'heads up: che si profili uno scontro Gus - Phil?


Diciassettesima Mano. Button: Mark; BB: 12; A: 2

Preflop
Phil 10 10 raises 36; Gus K J raises all in; Phil calls all in 396
Phil 53%; Gus 47%
Commento. Gus sembra fare di tutto per sconfessare le mie opinioni: io dico che da chip leader è meglio non correre rischi inutili e lui che fa? Va all in con una mano non certo irresistibile, per quanto buona. Phil commette l'errore di fare un rilancio standard invece di essere aggressivo per difendere la sua coppia di 10, e Gus gli sbatte in faccia un all in totalmente immotivato; la fortuna di Gus (ma è davvero solo fortuna? Che Phil avesse una mano potenzialmente debole si capiva dal suo gioco, ma il suo rilancio debole abbiamo detto che è sbagliato...) è che le sue carte sono entrambe più alte della coppia di Phil, e quindi la situazione è ancora una volta da coin flip: lo scontro da me pronosticato avviene prima di quanto pensassi.
Flop 8 7 J
Phil 25%; Gus 75%
Commento
. Ancora una volta arriva la carta di cui Gus ha bisogno: un J che gli dà un grande vantaggio. Le percentuali di Gus sono sostenute, più che dalla possibilità che venga un 10, dalle possibilità di scala ad incastro con un 9.
Turn Q
Phil 16%; Gus 84%
River Q
Gus wins 806, double pair Q,J; Phil quits, 4th place
Commento. Né un 9 né un 10 esce a salvare Phil, che esce dal torneo a causa di quel rilancio esageratamente prudente al flop: lo stesso errore fatto da Antonio ha portato allo stesso risultato, una vittoria di Gus.


Posizioni al tavolo e Chip count:
1 Gus Hansen 1340
2 Mark Richards 46
3 Paul Darden 115
4 Phil Laak 4th place
Antonio Esfandiari 5th place
6 David "Devilfish" Ulliott 6th place
Commento. Oramai Gus ha vinto, bisogna solo vedere come eliminerà i suoi avversari, anche se nel poker non bisogna mai pronunciare la parola fine.


Diciottesima Mano. Button: Gus; BB: 12; A: 2

Preflop
Gus Q 10 raises 105; Gus wins 129
Commento. La strategia di Gus è chiara: giocare ai rilanci per non permettere ai suoi avversari di entrare nella partita se non con mani che ritengono fortissime, ed erodere così il loro patrimonio a suon di bui e contro bui rubati.


Diciannovesima Mano.
Button: Mark; BB: 12; A: 2

Preflop
Paul 7 4 calls; Gus K 8 raises 92; Paul folds: Gus wins 110
Commento. Come già detto in precedenza, i call come quello fatto da Paul sono assurdi: 7 e 4 è una mano indifendibile, quindi se vuoi bluffare bisogna rilanciare forte, o se no te ne vai dal tavolo. Il guaio è che Paul non ha chips per proseguire il suo gioco, quindi dovrebbe andare all in, ma Gus non stenterebbe a parer mio a vedere in questo caso. Comunque, in questa mano Gus continua a fare il gioco dei rilanci descritto in precedenza.


Ventesima Mano. Button: Paul; BB: 12; A: 2

Preflop
Gus K 3 raises 71; Mark J 2 calls all in 33;
Gus 60%; Mark 40%
Commento. Mark ha capito che oramai aspettare non serve a niente, e quindi non appena ha una mano minimamente giocabile va all in per cercare di contrastare la strategia dei rilanci di Gus. Ce la farà Mark a ribaltare le possibilità di vittoria ora favorevoli a Gus?
Flop 3 6 7
Gus 83%; Mark 17%
Commento. Mark dopo questo flop sembra spacciato: Gus infila la coppia, e le percentuali lo danno favorito per la vittoria di questa mano. L'unica speranza di Mark è che la coppia infilata da Gus è stata fatta con la sua carta più bassa, e quindi un J gli darebbe ancora la vittoria.
Turn 4
Gus 69%; Mark 31%
Commento. Qualche speranza in più per Mark grazie a questa carta, che gli consente una vittoria in caso di uscita di un A, ed invece...
River J
Mark wins 72, pair of J
Commento. Una volta tanto la fortuna volta le spalle a Gus, seppur in modo non decisivo, Mark ha una boccata di ossigeno grazie al più classico dei bloody river e mette a segno un prezioso double up.


Ventunesima Mano. Button: Gus; BB: 12; A: 2

Preflop
Mark 9 9 raises all in 70; Mark wins 88


Ventiduesima Mano. Button: Mark; BB: 12; A: 2

Preflop
Mark A Q raises all in 86; Mark wins 110
Commento. Queste due mani sono identiche, per lo svolgimento, le motivazioni di gioco ed il risultato: Mark si ritrova con delle belle carte (prima una coppia, poi A Q) ed essendo a corto di chips capisce che tanto vale rischiare, e quindi va ogni volta all in per rubare almeno i bui. In questa maniera, Mark ha aumentato il suo capitale del 50%, e fa vedere che non si è ancora arreso nonostante il dominio di Gus.


Posizioni al tavolo e Chip count:
1 Gus Hansen 1327
2 Mark Richards 110
3 Paul Darden 63
4 Phil Laak 4th place
Antonio Esfandiari 5th place
6 David "Devilfish" Ulliott 6th place
Commento. Mark ha rimontato su Paul, ed è il più attivo dei due giocatori rimasti oltre a Gus: che l'esordiente riesca ad arrivare all'heads up?


Ventitreesima Mano. Button: Paul; BB: 12; A: 2

Preflop
Paul 10 8 raises 31; Gus A 6 raises 86; Paul calls all in 61
Paul 43%; Gus 57%
Commento. Qui Paul fa la mossa azzardata dello short stack ma con carte sbagliate: rischia davvero di pagare caro il suo errore. Gus invece fa quello che deve fare: avere l'asso in una mano a 3 da un grosso vantaggio, visibile dalle sue percentuali migliori di quelle di Paul. Solo il kicker basso di Gus dà ancora qualche speranza a Paul.
Flop 6 7 5
Gus 33%; Paul 67%
Commento. In apparenza si può pensare che il computo delle percentuali di vittoria sia sbagliato: Gus infila la coppia ed il favorito è Paul? Ma se si considerano gli outs, si capisce perché: Paul ha a disposizione nove carte di picche per il colore, tre 9 oppure tre 4 per la scala nonché tre 10 e tre 8 per una coppia superiore a quella di Gus, per un totale di 21 outs su 43 carte con due carte da scoprire: Paul potrebbe fare il colpaccio e mettere a segno un provvidenziale double up
Turn 4
Paul 100%
Commento. Che dire, Paul il probabile colpaccio lo fa in grande stile, infilando una scala a colore (straight flush) che gli dà la vittoria assoluta. La situazione di Gus è detta in gergo drawing dead: qualunque carta esca, vince comunque Paul. Da notare che le probabilità di infilare una scala a colore sono una su 3217.
River 4
Paul wins 140, straight flush 4-8
Commento. Il preflop azzardato di Paul (azzardato non per l'all in in sé, ma per le carte con cui ha scelto di andare all in) si ritorce in un arma contro Gus, il quale riceve sostanzialmente un graffio ma comunque è costretto a vedersi imporre il gioco dagli altri.