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Pratiche sbagliate ed errori sottovalutati nel poker

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Ci sono alcune pratiche e alcuni errori che molto spesso non vengono sottolineati quando si parla di strategia e tecnica applicate al poker.

Nel poker esistono tanti tipi diversi di errori, alcuni dei quali derivano da comportamenti che i giocatori dovrebbero evitare. La chiave è riconoscere gli errori e le pratiche sbagliate e quindi evitarle. Perché possono causare confusione e rovinare il vostro gioco. Oltre a costare parecchi soldi.

Oggi però vogliamo parlarvi di quegli errori o più correttamente di quelle pratiche che sarebbe meglio evitare e di cui di norma, negli articoli di strategia di poker, si fa davvero poca menzione. La prima riguarda la distinzione dei colori delle chip.

Dato che i tagli delle chip possono essere molti, può capitare che due chip di valore diverso abbiano un colore piuttosto simile. Quando si effettua una puntata sostanziosa o un call importante, è meglio fare attenzione ed evitare di inserire chip di taglio diverso nello stesso stack: fate in modo che siano ben visibili, cosa che impedirà al dealer e ai vostri avversari di commettere errori di valutazione che potrebbero costarvi denaro.

Un altro errore sottovalutato è quello di non proteggere le proprie carte. Utilizzare i cosiddetti card guardsi serve a fare in modo che le vostre carte private non vengano accidentalmente gettante nel muck. Molti giocatori spesso optano semplicemente per utilizzare una delle loro chip, ma altri si dotano di piccoli gadget che altrettanto spesso fungono anche da portafortuna.

Fondamentale è poi conoscere la struttura del payout prima dell'inizio di un torneo. In questo modo non verrete sorpresi dall'approcciarsi della bolla e saprete già quando sarà il momento di adattare la vostra strategia all'aumentare dei bui e delle ante. Un errore molto comune tra i principianti è quello di farsi "sorprendere" dall'aumento dei livelli e rendersi conto quando ormai è troppo tardi di avere uno stack troppo short per rappresentare una minaccia concreta.

Inoltre, a poker è semplicemente impossibile vincere senza bluffare mai. Il bluff è una componente molto importante di qualsiasi strategie applicata al poker. Un errore molto comune è quello di aspettare prima di tentare un bluff, per studiare prima i vostri avversari. Il fatto è che mentre voi studiate loro... loro studiano voi. Meglio bluffare subito, quando gli avversari non hanno informazioni su di voi.

Un'altra pratica sottovalutata è quella di fare attenzione ai calling station e ai giocatori timidi. Spesso questi giocatori vengono trascurati perché si crede che sia già troppo semplice giocare contro di loro. Metteteli invece subito alla prova con un paio di bluff per capirne le tendenze e sfruttarle poi nel prosieguo di una partita cash o di un torneo.

Chiudiamo con un paio di consigli più classici dedicati ai tornei multi-tavolo. I principianti spesso commettono l'errore di non studiare gli avversari perché "tanto poi verrò spostato di tavolo". Il fatto è che capita di frequente di ritrovarsi contro gli stessi giocatori nelle fasi avanzate di un torneo: aver preso appunti su di loro è un indubbio vantaggio.

Infine un consiglio che non passa mai di moda: fate attenzione alla scelta delle mani di partenza. Oggi tutti pensano di essere novelli Phil Ivey e di poter giocare con qualsiasi starting hand, ma la realtà è che un poker solido e vincente si basa proprio sulla selezione accurata delle mani di partenza.