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Scatta il Poker Masters, PartyPoker Millions alla fase clou, liquidità condivisa francese

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Annunciata la partenza del Poker Masters, Vladimir Troyanovskiy vola nel PartyPoker Millions di Sochi. Liquidità condivisa: la Francia si dice pronta a partire.

Poker Masters, il Gotha dell'high roller

Annunciato ufficialmente il via del Poker Masters, il circuito riservato ai migliori giocatori high roller in circolazione nel poker live. Il via della competizione arriverà nella serata di oggi, e la location sarà una delle più importanti per i grandi tavoli di high stakes, ovvero l'Aria Casino di Las Vegas, che nelle scorse settimane ha ospitato anche il grande ritorno del Poker After Dark. E anche questa volta ci saranno grandi nomi e giocatori fenomenali a darsi battaglia per un premio davvero particolare, messo in palio dall'organizzazione dell'evento.

In palio per il vincitore del Poker Masters, infatti, ci sarà una giacca viola. Il primo evento si giocherà come detto questa sera e durerà due giorni, con un buy-in di ben 50.000 dollari. Stessa soluzione anche per i tre eventi successivi, mentre il sesto ed ultimo - probabilmente per dare maggiore suspence - avrà un buy-in di ben 100.000 dollari e durerà tre giorni anzichè due. Ognuno dei primi quattro eventi da 50.000 dollari di buy-in darà la possibilità ai partecipanti di fare un re-entry, mentre l'ultimo evento sarà in modalità freezeout, ovvero senza possibilità di recuperare dopo la prima - e in questo caso unica - eliminazione.

Inoltre, nei tornei da 50.000 dollari di buy-in non ci sarà rake per chi si registra in tempo, mentre chi si presenta durante la late registration dovrà pagare una percentuale aggiuntiva. Per quanto riguarda l'evento da 100.000 dollari, invece, la rake verrà abolita solo per chi avrà disputato i tornei precedenti. Tra i giocatori che hanno annunciato già la loro presenza in questa prima edizione del Poker Masters, spicca senza dubbio Daniel Negreanu, il quale avrebbe già accettato prop bet per un milione di dollari. Si comincia dunque piano...

PartyPoker Millions Sochi alla fase clou

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Prosegue la corsa in uno degli eventi più importanti tra quelli in corso di svolgimento nel poker mondiale in questi giorni. Stiamo parlando del PartyPoker Millions, che dopo la fortunata edizione disputata sul finire della primavera in quel di Nottingham si ripropone in una location praticamente inedita, quella di Sochi. Sono stati poco meno di mille i giocatori che hanno preso parte alla fase 'live' del grande torneo, con 999 presenze suddivise tra i giocatori che hanno pagato i 5.300 euro di buy-in e altri che sono riusciti a strappare un pass per l'evento tramite i vari satellite di qualificazione online.

Dopo la fine del Day 3, che ha dato un deciso strattone al plotone dei giocatori che hanno preso parte al torneo, ci sono solo 53 players in lizza per il titolo e per il milione di euro in palio per il vincitore. Tra questi, vola in testa al chipcount uno dei pochi giocatori non russi - o comunque non europei - ancora in corsa, ovvero il canadese Philipp Zukernik, il quale ha imbustato ben 40.700.000 gettoni alla fine del day 3, con alle sue spalle Karen Arutyunyan a quota 40.175.000 e in terza posizione Aleksandr Merzhvinskiy, che ripartirà oggi con 37.750.000 chip.

In grande corsa anche Vladimir Troyanovskyi il quale ha concluso il Day 3 con ben 21 milioni di gettoni. Lo segue a ruota anche lo spagnolo David Laka che all'inizio della settimana ha vinto l'evento high roller da 10.300 euro. Ancora in lizza per il titolo, tra gli altri, anche Jeff LisandroDzmitry Urbanovich Jack Sinclair, con il fenomeno polacco che è davvero molto corto, avendo meno di tre milioni di chip con i bui da 150.000/300.000 e un ante di 3.000.

Dalla Francia: "Liquidità condivisa, siamo pronti"

Continua la corsa contro il tempo per l'applicazione della celeberrima liquidità condivisa, attesa in gran parte dell'Europa con un provvedimento che sbloccherà in maniera definitiva il mercato del gaming online in particolare in quattro Paesi. Sono FranciaItaliaPortogalloSpagna che daranno ai propri cittadini la possibilità di giocare anche su piattaforme diverse da quelle attualmente consentite all'interno dei confini nazionali. Ma mentre in alcune realtà, come ad esempio proprio quella italiana, i tempi rischiano di allungarsi, ecco che dalla Francia arrivano delle voci molto interessanti, addirittura sulla possibilità di concretizzare il tutto in pochissimi giorni.

Questo è quanto è stato dichiarato da Clement Martin Saint-Leon, dirigente di Arjel, in merito al lavoro svolto dalle istituzioni transalpine dopo l'accordo raggiunto a Roma ad inizio luglio tra i Paesi coinvolti: "Noi come Arjel stiamo lavorando e siamo quasi pronti - ha dichiarato il dirigente dell'ente regolatore francese in un'intervista realizzata da Agimeg - , ma non conosco lo stato dell’arte degli enti regolatori degli altri Paesi, ma ritengo plausibile che per fine 2017 si potranno giocare le prime partite di poker tra i giocatori di questi quattro Paesi, al massimo nella prima metà del 2018".

Saint-Leon, tra l'altro, spiega anche cosa serve a ciascuna delle nazioni coinvolte nell'applicazione della liquidità condivisa per poter completare il lavoro con le piattaforme a cui affidare le licenze: "Ciascun Paese ha ora il compito di redigere le regole tecniche per consentire lo svolgimento delle prime partite con liquidità condivisa. È infatti necessario depositare un dossier per omologare le regole tecniche". Ricordiamo che ancora in Italia si sta attendendo la presentazione del bando per affidare gli slot alle varie piattaforme. Altrove, come in Francia, invece sembra che tutto sia pronto addirittura per iniziare entro la fine dell'anno...

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