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Sorrentino punta la picca, Shehadeh è il vero Barracuda, Schwartz attacca Polk

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Raffaele Sorrentino al Day 5 del PSC Montecarlo Main Event, Andrea Shehadeh vince l'Only The Barracudas 37 mentre Luke Schwartz irrompe nuovamente sulla scena.

Main Event PSC Monaco: c'è Raffibiza!

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Ultimi sedici superstiti nel Main Event del PokerStars Championship in corso di svolgimento a Montecarlo. E il movimento italiano può vantare la presenza di una stella del calibro di Raffaele Sorrentino. Il player azzurro è infatti ancora in più che piena corsa per la conquista della picca più prestigiosa tra quelle in palio in queste due settimane di grande poker, che si prolungheranno anche nel corso della tappa del World Poker Tour in programma dalla prossima settimana in quel di Amsterdam, con il ponte ufficializzato nei giorni scorsi dai vertici di PokerStars e dello stesso WPT.

Condotta pressochè perfetta, quella di 'raffibiza' nel corso del day 4, in cui dopo un raddoppio piuttosto fortunato (6-6 vs 9-9 con 6 magico al river) l'italiano non ha più perso un colpo, continuando a salire nel chipcpunt fino a superare il milione e mezzo di gettoni a fine giornata. Il chipcount è comandato da due francesi, Romain Nardin e Mike Kolkowicz, i quali svettano nettamente in un gruppo di sedici giocatori che comprende anche stelle del calibro di Alexandru Papazian, Davidi Kitai, Bertrand 'ElkY' Grospellier e Sergio Aido.

Niente da fare per l'altro azzurro ai nastri di partenza del Day 4, ovvero Gianluca Speranza, uscito di scena al 25° posto. Fuori dai giochi, tra gli altri, anche Dan Smith, Jan Bendik, Sebastian Malec e i francesi Paul Tedeschi e Paul Testud.

Andiamo ora a dare uno sguardo al chipcount dei primi 10 dopo il Day 4:

  1. Romain Nardin 3,956,000
  2. Michael Kolkowicz 2,983,000
  3. Diego Zeiter 1,848,000
  4. Alexandru Papazian 1,759,000
  5. Raffaele Sorrentino 1,622,000
  6. Davidi Kitai 1,536,000
  7. Andrey Bondar 1,283,000
  8. Marius-Catalin Pertea 1,110,000
  9. Maxim Panyak 1,082,000
  10. Andreas Klatt 1,059,000

Only The Barracudas 37: trionfa Shehadeh

Come trasformare un buy-in di poco superiore a 200 euro in un assegno da ben 100.000 euro? Potrebbe tranquillamente spiegarcelo Luigi Andrea Shehadeh, fresco vincitore della tappa numero 37 dell'Only The Barracudas. Il Casinò di Campione d'Italia ha dato vita a uno dei tornei più ricchi del calendario del 2017 nel nostro Paese, e a vincerlo è stato uno dei giocatori che si sta maggiormente segnalando in questa fase dell'anno. Dopo aver sfiorato la qualificazione al Main Event del PartyPoker Millions, ecco che l'italiano di origini giordane porta a casa un bel titolo, in un evento da un milione di euro di montepremi garantito.

Shehadeh ha superato nell'heads up decisivo Mirko Cantoni, il quale ha dovuto accontentarsi - si fa per dire - di 48.600 euro. Terza posizione per un altro dei favoriti alla vigilia del Final Day, ovvero Klevis Pali: il grinder di origini albanesi si è fermato nel momento in cui avrebbe invece dovuto dare l'accelerata decisiva, pertanto nulla ha potuto contro gli stack decisamente più imponenti di Shehadeh e Cantoni. Per tutti i nove protagonisti del Final Table, tra l'altro, arriva il ticket per il Main Event dell'Italian Poker Open, in programma sempre a Campione d'Italia nei prossimi giorni.

Vediamo ora il payout dei protagonisti del Final Table dell'Only The Barracudas 37:

  1. ANDREA SHEHADEH 100.000€
  2. MIRKO CANTONI 48.600€
  3. KLEVIS PALI 30.300€
  4. GEORGE FASOLA 20.600€
  5. LUCIANO LONGHITANO 14.200€
  6. LORENA LOUISE 10.900€
  7. SANDRO MAZZEI 8.200€
  8. JONATHAN MAINARDI 6.020€
  9. MASSIMO ROSPICCIO 4.600€

 

Luke Schwartz e la stoccata a Doug Polk

doug polk

Luke Schwartz è tornato in azione nel poker che conta in quel di Montecarlo, nel corso del PokerStars Championship, e non è da escludere che lo vedremo nuovamente ai tavoli anche ad Amsterdam per la tappa del World Poker Tour. Nel frattempo, il sempre sopra le righe grinder americano non ha perso tempo per lanciare delle frecce infuocate nei confronti di Doug Polk, il quale continua a dividersi in maniera brillante tra l'action ai tavoli di cash game high stakes online e la produzione dei sempre più famosi e celebrati podcasting.

Questa volta, però, WCG|Rider è finito nel mirino di Schwartz, il quale ha parlato del suo rendimento non certo spettacolare ai tavoli, negli ultimi tre anni e mezzo. "Lo sfido quando vuole in heads-up! Ormai non batte più niente, gioca solo partite piene di fish a Poker Night in America". Tutto questo prima di parlare direttamente a Polk, come se lo avesse davanti per davvero: "Ti sfido a Las Vegas, quando vuoi: caro Doug, ho giocato contro persone più forti di me, non ho certamente paura di giocare contro chi è più scarso. Se vuole venire a Las Vegas quest’estate e giocare un heads-up, per me non c’è alcun problema".

Infine, Schwartz si è preso il lusso di parlare male di Polk anche in veste di "conduttore" dei suoi podcast: "Doug Polk è un gran piccione, fa i suoi video ridicoli nella sua cameretta, dà dello scammer a tutti. Lui è una truffa, questo tizio ha messo il mio grafico di Pokerstars in una cornice e se l’è appeso in camera. Quello è stato ragionevolmente divertente, glielo riconosco. Ma mi chiedo: perché non ha messo il suo grafico su Pokerstars degli ultimi anni? Sapete com’è? È in perdita di $500.000! Non sa più vincere online, come tanti altri. Prova a vendere la sua m***a parlando di persone che non conosce. Lo fa solo per attirare l’attenzione".