ItaliaPoker > News di Poker > Speciale WSOP 2016: Borsa terzo nel Solstice, Sammartino fa autocritica, colpaccio Kozlov

News di Poker

speciale wsop 2016 6

Speciale WSOP 2016: Borsa terzo nel Solstice, Sammartino fa autocritica, colpaccio Kozlov

condividi su

Alessandro Borsa sul podio nel Solstice, Dario Sammartino fa mea culpa, Kozlov re del Six Handed, Pescatori candidato alla Hall of Fame?

Summer Solstice: Alessandro Borsa si arrende al 3° posto

Ci ha provato, ci è andato molto vicino, ma alla fine per Alessandro Borsa è arrivato un 3° posto nel Summer Solstice delle WSOP 2016, dal sapore dolceamaro. Borsa ha chiuso sul podio, intascando 182.835 dollari - e questo è il sapore dolce - ma sfiorando quel braccialetto che l'Italia in queste World Series non ha ancora potuto festeggiare - e qui viene l'amaro.

C'è da dire che il field era talmente ricco di campioni che primeggiare non era assolutamente facile né scontato. Basta guarda il tavolo finale: al 5° posto si è piazzato Jon 'PearlJammer' Turner, fortissimo pokerista nonché uno degli autori di 'Internet: Vincere i Tornei di Poker Una Mano Alla Volta'.

Ma soprattutto basta guardare al vincitore del torneo, quell'Adrian Mateos Diaz che a soli 22 anni aveva già trionfato alle WSOP, sebbene nell'appendice europea, oltre ad aver già vinto un EPT Grand Final di Montecarlo.

1)      Adrian Mateos $409.171

2)      Koray Aldemir $252.805

3)      Alessandro Borsa $182.835

4)      Ralph Wong $133.588

5)      Jon Turner $98.617

6)      Jackson White $73.563

7)      Ronald Mcginnity $55.455

8)      Stephen Ladowsky $42.252

9)      David Tovar $32.540

 

 

Dario Sammartino: "Fin qui WSOP deludenti, ma è colpa mia"

Dario Sammartino è uno dei migliori giocatori di poker al mondo, fenomeno degli High Roller che tutti ci invidiano, ma in queste WSOP 2016 non ha ancora ottenuto risultati degni di rilievo. Semplice sfortuna, o c'è dell'altro dietro?

"La sfortuna non c'entra niente", ha dichiarato il 'Mad Genius' in una recente intervista. "Devo dire che è tutta colpa mia: sto giocando con poche motivazioni e quando non mi diverto non riesco a dare il meglio di me. Sono in un periodo della carriera in cui preferisco giocare per divertirmi e non tanto per i soldi. Ecco perché ho provato anche le altre varianti".

Sammartino probabilmente sta aspettando i tornei dal buy-in più importante. "Sto giocando molto cash, al NL50, e quando devo giocare un evento da 1.000 o 1.500 dollari mi sembra nulla di che. Ho giocato con 500 bui davanti al cash e mi sono divertito molto: penso che il vero poker sia proprio questo".

 

Kozlov ne elimina due in un colpo e vince il il Six Handed delle WSOP 2016

Martin Kozlov ha vinto il primo braccialetto per l'Australia di queste WSOP 2016, e lo ha fatto nel Six Handed da 10.000 dollari in maniera decisamente spettacolare. E non solo per un final table da urlo per quanto concerne lo star power.

Kozlov, infatti, si è trovato in mezzo a giocatori del calibro di Jack Salter, Nick Petrangelo, Chris Ferguson, Justin Bonomo e Davidi Kitai. L'australiano, curiosamente, non ha giocato l'heads-up: sì, perché ha eliminato Kitai e Bonomo nella stessa mano!

I tre sono andati all-in con Q-Q (Kozlov), 6-6 (Kitai) e 9-9 (Bonomo). Un all-in a tre, con altrettante pocket pair, che si è risolto incredibilmente già al flop, dal momento che Kozlov ha centrato nientemeno che lo stone cold nuts, con un fantastico quads di donne!

1)      Martin Kozlov $665.709

2)      Davidi Kitai $411.441

3)      Justin Bonomo $271.856

4)      Chris Ferguson $183.989

5)      Nick Petrangelo $127.622

6)      Jack Salter $90.783

 

Max Pescatori candidato alla Poker Hall of Fame?

Sono ripartite le candidature spontanee per la Poker Hall of Fame classe 2016 e sicuramente Max Pescatori è tra i papabili. Già l'anno scorso il Pirata Italiano era riuscito a passare la prima selezione, anche grazie ai due braccialetti vinti alle WSOP 2015; quest'anno, Max potrebbe davvero entrare nell'Arca della Gloria del Poker.

Pescatori ha ottenuto infatti l'ennesimo riconoscimento della sua carriera, dato che è stato nominato manager/giocatore dei Rome Emperors, una delle dodici franchigie della Global Poker League. Ricordiamo che per potere essere eletti occorrono alcuni requisiti:

  • Un giocatore deve aver affrontato i migliori player al mondo.
  • Deve aver giocato high stakes
  • Deve aver compiuto almeno 40 anni
  • Deve aver giocato bene nel tempo, guadagnandosi il rispetto del pubblico
  • In caso di non giocatore, deve aver contribuito alla crescita e al successo del gioco del poker, con risultati positivi e durevoli