ItaliaPoker > News di Poker > Speciale WSOP: Donne all’assalto e la storia di Hung Le

News di Poker

speciale wsop 2016 8

Speciale WSOP: Donne all’assalto e la storia di Hung Le

condividi su

Esattamente come lo scorso anno le signore si sono fatte un po’ attendere nella prima metà degli eventi, per poi esplodere nella parte successiva.

Evento 46 a Kristen Bicknell: La studentessa che gioca part time

Il primo braccialetto in un evento open di questa edizione va nelle mani di Kristen Bicknell, che già nel 2013 ne aveva vinto uno nel ladies event.

Una consacrazione quindi per la giovane studentessa, giocatrice di poker part – time che non solo questa volta ha la meglio in un field prettamente maschile ma soprattutto contro 2158 partecipanti.

La vittoria di Kristen nell’evento #46 (no limit bounty) regala anche il primo braccialetto del 2016 al Canada.

La Kristen ha collezionato inoltre altri 9.000 dollari per aver eliminato 17 avversari, portando a casa un totale di quyasi 300.000 dollari. Non male per una giocatrice occasionale che pare essersi divertita molto: “il fatto che si giocasse con le taglie ha movimentato molto le cose. C’è stato un numero impressionante di giocatori che sono stati eliminati sin dal day 1. È stato davvero divertente!”

E quando le domandano se questo secondo braccialetto è una sorta di validazione del precedente vinto in un field di sole donne, Kristen risponde: “In un certo senso può essere considerata una validazione, ma io posso dirti che in questo evento ho dovuto affrontare avversari molto forti, esattamente come quando vinsi 3 anni fa. Ci sono tante giocatrici in giro davvero molto valide.”

 

Evento 50: Safiya Umerova dalla Russia per diventare una Pro

Ha le idee molto chiare sul suo futuro la giocatrice russa Safiya Umerova che da anni ormai vive in America. In realtà Safiya non ha alle spalle una lunga carriera pokeristica e la vittoria dell’evento 50 delle WSOP è senza dubbi il suo più grande successo finora.

La russa gioca infatti da appena un anno e mezzo e non è assolutamente avvezza nei tornei: “Ho sempre giocato cash finora, quindi non avevo molta esperienza nei tornei. Ma ora che sto provando mi piacciono molto di più e sono sicura che continuerò!”.

La 28enne ha portato a casa un primo premio di 264.000 dollari e la soddisfazione di aver vinto in un field di oltre 1000 giocatori, tra cui grandi nomi del mondo del poker. A darle battaglia anche Vanessa Selbst, la più grande giocatrice di tutti i tempi che si è fermata però in decima posizione.

Safiya vuole continuare a migliorare nel poker, un mondo dove a suo dire non mancano le discriminazioni: “credo che le donne siano molto sottovalutate. Mi è successo molto spesso al tavolo da poker di sentire che il mio modo di giocare non fosse preso sul serio”.

Più che il modo di giocare noi crediamo che a volte le donne siano accusate di essere meno competitive degli uomini, cosa che non riguarda assolutamente la Umerova che commenta: “è solo un braccialetto. Non sono mica 5 o 6. Io voglio vincerne più di chiunque altro. Bisogna essere competitivi nel poker o sbaglio?!

 

Il “Crazy Eight” al giocatore amatoriale Hung Le

Certo non il classico poker player che immagini di veder vincere un evento a tanti zeri, o meglio a tanti 8, come quello sponsorizzato dalla poker room 888poker.

Una prima moneta di ben 888.888dollari per un buy in di soli 888 dollari, finita nelle tasche del giocatore vietnamita Hung Le.

Il 53 enne, padre di 5 figli, è proprietario di un salone di bellezza in Ohio e si trovava a Las Vegas per il suo primo torneo alle World Series of Poker. Una storia, la sua, che può ispirare molti altri giocatori amatoriali a tentare la fortuna col poker: “Sono venuto qui a Las vegas sperando di avere un po’ di fortuna” commenta Le “sono padre di 5 bambini e la mia di certo non si può considerare una famiglia benestante. Aver vinto tutti quei soldi può cambiare le nostre vite!”

Le ha avuto la meglio in un field di oltre 6000 giocatori e ad un final table di giocatori agguerriti, tutti a caccia del primo braccialetto ad eccezione della veterana Loni Harwood. La giocatrice infatti ha già due braccialetti al polso e sperava di poter collezionare il terzo, ma la sua corsa si è fermata al sesto posto.

Ad arrivare in heads up contro Le è il 26enne Michael Lech che sembrava poter avere la meglio sull’avversario che ha fatto alcune chiamate discutibili. Inoltre è proprio lo stesso Hung ad ammettere che probabilmente il suo avversario era più bravo di lui, ma infondo Le era venuto a Las vegas a cercare fortuna, e la fortuna lo ha prontamente assistito.