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Le Migliori Strategie di Poker dalla Matematica alla Psicologia

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Stili di Poker: Variare lo Stile di Gioco nel Poker

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Saper cambiare il proprio stile di poker a partita in corso è fondamentale per vincere. Ecco come affrontare le partite a seconda del buy in d'ingresso.

Una delle verità fondamentali del gioco è che saper cambiare lo stile di poker nel corso di una partità può spesso essere un'arma talmente vincente da far passare in secondo piano anche elementi apparentemente fondamentali come lo stesso valore delle carte in mano.

Momento di un'incredibile dimensione psicologica, quello del poker è infatti uno dei giochi che più si prestano all'applicazione di strategie diversissime - da attuare sia quando si tratta di gestire le proprie carte ed i propri outs di vittoria che quando si tratta di agire su un piano molto differente da questo: quello della propria immagine al tavolo.

Saper cambiare il proprio stile di poker a partita in corso, però, non è purtroppo nè facile nè cosa che si può imparare in pochi minuti di gioco. Proprio per questo vi invito a leggere con cautela questo articolo e ricordarvi di tutte le situazioni descritte una volta seduti al tavolo di poker online. Vedrete che vi tornerà utile molto spesso.

Diversi limiti significa avversari diversi

Uno degli aspetti fondamentali per riuscire davvero a vincere a poker è quello di capire chi si ha davanti e come si debbano interpretare le partite a seconda dei livelli di gioco scelti.

Giocando partite ai livelli più bassi, quelle con buy in da 1€ ad esempio, ci si dovrebbe sempre sedere al tavolo cercando di tener presente come la maggior parte dei player presenti tenda a vedere sempre e comunque qualsiasi cosa.

Partendo da una premessa del genere, dunque, si dovrebbe sempre giocare in maniera piuttosto tight, evitando bluff inutili ed andando verso lo showdown solo quando carte e stack lo permettano davvero - perchè incontrare nel proprio cammino un donk pronto a portare fino in fondo la sua microscopica coppia servita potrebbe riservare sorprese bruttissime tra turn e river.

Sedendovi al tavolo di partite con buy-in più alto ( e la regola vale più o meno dai tornei con buy in d'ingresso dai 5€ in più) le cose diventano invece diammetralmente diverse ed un'alternanza costante di mani tight e loose diventa importantissima a meno di non diventare talmente prevedibili da esser presi per i polli del tavolo.

Confondere gli avversari ed adottare stili di poker sempre diversi è infatti l'unico modo per riuscire a sopravvivere: in questo tipo di partite è infatti quasi impossibile trovare principianti eccitatissimi e pronti ad andare allo showdown giusto per vedere che succede - i tavoli sono in genere popolati da giocatori esperti che prendono appunti sugli avversari cercando di interpretarne la strategia fin nei minimi dettagli.

Come scegliere il proprio stile di poker

Chi gioca a limit alti dovrebbe sempre rispettare la regola che impone la variazione costante dello stile di gioco.

I player più bravi - che poi sono quelli che riescono sempre a finire i tornei guadagnando posti a premi - utilizzano tantissimo la funzione di blocco note offerta dalle poker room e spendono gran parte del proprio tempo a cercare di capire quale sia il profilo degli altri players al tavolo in modo da sfruttare tutti i punti deboli degli avversari.

Chi gioca su limiti minimi, invece, può provare a partire sempre tight arrivando ad utilizzare qualche bluff ben fatto nelle partite in cui si gioca un numero molto basso di mani. Insomma, se vedete che per un po' di tempo si chiude senza arrivare quasi mai allo showdown, allora uno o due bluff ben assestati possono valere qualche pot interessante.

In assenza di queste condizioni, meglio chiudersi a riccio e studiare gli avversari foldando quando non si ha nulla e costruendosi l'immagine di giocatore prudente ma intelligente.