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Tipo di variante e di tavolo: la scelta nel poker

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Non basta scegliere il tipo di variante di poker più adatto alle nostre caratteristiche, bisogna fare attenzione anche al tavolo al quale ci sediamo.

Il Texas Hold'em è la variante di poker più famosa, praticata e seguita nel mondo. Si tratta di un gioco sicuramente esaltante e che, se giocato a grandi livelli, può far vincere davvero tanti soldi. Eppure, non è detto che ogni appassionato di poker vi sia portato.

L'universo del poker è formato da numerosissime varianti. Alcune sono decisamente vecchie, altre invece sono più recenti. Per non parlare delle nuove versioni che continuano ad essere sviluppate. Ciascuna variante richiede un approccio diverso, così come dev'essere diverso l'approccio a seconda del livello (low stake, medium stake, high stake) e del tipo di partita (torneo o cash game).

Il consiglio degli esperti è quello di scegliere con attenzione il tipo di poker a cui vogliamo dedicarci. Il primo criterio da esaminare è molto semplice: dev'essere una variante che prima di tutto ci fa divertire: senza questa caratteristica, finiremo per stufarci molto presto e magari col perdere anche tutto il nostro bankroll.

Una volta scelto il tipo di poker, occorre imparare bene tutto ciò che serve per giocare, arrivando a conoscere quella variante come le nostre tasche. In tal senso esistono numerose opportunità: libri e riviste di poker, seminari, siti di strategia su Internet e chi più ne ha più ne metta. Al giorno d'oggi, poi, vanno molto di moda le lezioni private dei professionisti.

Questa scelta, apparentemente semplice, potrebbe trasformarvi da giocatori mediocri in giocatori vincenti. Molti, infatti, cominciano dal Texas Hold'em perché è una variante piuttosto semplice da imparare (per quanto riguarda regole e meccaniche di gioco) e lì si fermano, quando magari potrebbero fare sfracelli nell'Omaha o nel 7 Card Stud.

Occhio al tavolo

Anche la scelta del tavolo è importante. Se vi recate al casinò per giocare, e magari il vostro casinò di fiducia è piuttosto grosso, potreste trovare tanti tavoli della vostra variante preferita. Guai a pensare che siano tutti uguali: ogni tavolo è unico ed è determinato dal carattere dei giocatori che lo compongono.

Se ci sono diversi giocatori aggressivi, è lecito aspettarsi molte puntate e rilanci pre-flop, specialmente se c'è un giocatore maniac. Per i giocatori alle prime armi, o magari per quelli che non vogliono investire grosse cifre, è meglio dirigersi verso un tavolo un po' più rilassato.

Quando è meglio giocare

Vogliamo chiudere con qualche consiglio per gli amanti del poker live. Se amate il poker al casinò, è meglio giocarci durante il fine settimana, perché è durante questo periodo che la sala si riempie di giocatori occasionali. Chiaramente è meglio giocare contro pokeristi poco esperti, che dover affrontare player navigati e scaltri.

Se non avete problemi di sonno, giocare la sera tardi è l'ideale. A quest'ora di solito si trovano molti giocatori perdenti, che magari sono andati in tilt e continuano a giocare perché tentano di recuperare quanto lasciato sul tavolo - col risultato che, più spesso che no, continuano a perdere finché non rimangono a secco.