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Vincere a poker: l'approccio dei due passi

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Per vincere a poker non esistono formule matematiche infallibili, né tantomeno trucchi miracolosi.

Questo però non significa che il poker, specialmente il Texas Hold'em, sia una mera questione di fortuna: studio, strategia e tattica possono fare davvero la differenza. Oggi vi presentiamo l'approccio dei due passi, un concetto che vi aiuterà ad aumentare le vostre vincite.

Esistono due momenti, o passi come li abbiamo definiti, durante i quali occorre prendere altrettante decisioni chiave: le vostre carte private si meritano un investimento pre-flop? Dopo il flop, vale la pena continuare a investire in quella mano?

Il primo passo è relativamente semplice: ormai tutti conoscono la differenza tra una mano forte pre-flop, una mano buona e una mano marginale o scarsa.

Il secondo passo può sembrare una logica conseguenza: se il flop ha aiutato la vostra mano, vale la pena continuare a investire. Qui la questione è un'altra, e cioè come investire al meglio. Limitiamoci a parlare delle cosiddette mani a progetto, dato che le mani 'completate', pre-flop, capitano con una frequenza molto minore.

Foldare al flop

Se il flop non migliora la vostra mano, foldate - a meno che tutti abbiano fatto check e vi regalino un turn gratuito. Ma quanto deve migliorare la vostra mano per poter puntare, chiamare o rilanciare al flop? Se nessuno rilancia, in un piatto multi-way, potrebbero bastare anche due overcard rispetto al board.

Meglio avere almeno sei out però, il minimo per chiamare una puntata al flop. Un progetto di scala vi fornirà almeno otto out, mentre un progetto di colore nove. Con meno di sei out, le probabilità di migliorare la propria mano, affinché diventi la migliore, non sono ottimali; di solito foldare è l'opzione migliore.

Floppare la top pair

La probabilità di floppare una coppia, con due carte diverse pre-flop, è di circa una su tre. Se avete iniziato con due carte alte, è più probabile floppare la top pair, che potrebbe benissimo essere la mano migliore.

La top pair è comunque un punto vulnerabile, soprattutto se non avete un asso. In questo caso, meglio puntare forte o rilanciare per far foldare mani potenzialmente minacciose.

Floppare la doppia coppia

La doppia coppia è ovviamente molto più forte di qualsiasi coppia. Le probabilità contrarie di floppare una doppia coppia sono di 50 a 1, cominciando con due carte diverse. La top two pair chiaramente è la migliore delle doppie coppie.

Attenzione alla possibilità che l'avversario abbia chiuso un set con una coppia in mano.

Floppare una mano fortissima

Siete stati fortunati e avete centrato un trips (probabilità contrarie di circa 75 a 1) o addirittura qualcosa di più forte. Sempre che il board non sia troppo pericoloso (possibilità di scala o di colore), siete nettamente favoriti per vincere il piatto: l'obiettivo diventa dunque renderlo il più grosso possibile.

Il modo migliore per aumentare le dimensioni del piatto è far sì che rimangano in gioco quanti più avversari possibile. In un piatto a più giocatori, è probabile che qualcun altro abbia centrato una mano decente: se così fosse, lasciate che sia lui a condurre le puntate, e rilanciate solo una volta arrivati al river.

Utilizzate tutte le tattiche più comuni: slow-play, trappole, check-raise, qualsiasi cosa possa aiutarvi ad aumentare le dimensioni del piatto. Ovviamente tenendo sempre conto del tipo di avversario che state affrontando.