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WSOPE 2017 a Rozvadov, Esfandiari e Hachem cuori d’oro, bot liberi nel poker spagnolo

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Il calendario delle WSOPE 2017 di Rozvadov, Esfandiari e Hachem fanno felice un fan, nel poker.es i bot sono legali, ‘Visdiabuli’ criticato da Polk.

WSOPE 2017 Rozvadov: svelato il programma

Mancano ancora quasi tre mesi alle WSOP 2017, ma le World Series guardano avanti e annunciano già il calendario delle WSOPE 2017, che quest’anno si svolgeranno a Rozvadov, più precisamente al King’s Casino di Leon Tsoukernik. Dal 19 ottobre al 5 novembre, saranno 11 i braccialetti messi in palio.

L’esordio è fissato con il Monster Stack da 1.100 euro di buy-in e 500.000 euro garantiti (19-21 ottobre), per poi passare a un Pot Limit Omaha Eight Max Re-Entry da 550 euro (23-24 ottobre) e continuare con il Super Turbo Bounty No Limit Hold’em Re-Entry da 1.100 euro (con bounty da 500 euro, 25 ottobre).

Il 26 ottobre sarà la volta del Six Max No Limit Hold’em Single Re-Entry da 1.650, prima dei 10 starting flight del Colossus (dal 27 al 31 ottobre), torneo da 550 euro di buy-in con però 2 milioni garantiti.

E poi ancora Pot Limit Omaha (2.200 euro, 28 ottobre), Pot Limit Omaha Hi-Lo (1.650 euro, 31 ottobre), Little One for One Drop (1.100 euro, 1-2 novembre), No Limit Hold’em High Roller (25.000 euro, 1 novembre) e i due clou, l’High Roller for One Drop (111.111 euro e 10 milioni garantiti, 3 novembre), e il WSOP Europe Main Event (10.300 euro e 4 milioni garantiti, 4-5 novembre).

Esfandiari e Hachem offrono il WPT a un fan

Curioso episodio capitato qualche giorno fa ad Alexander Hult, ex giocatore di hockey e ora titolare di un ristorante. Antonio Esfandiari e Joe Hachem si trovavano proprio nel locale di Hult, che riconosciuto ‘The Magician’ (che aveva incontrato anni prima a Las Vegas) ha deciso di offrire ai due la cena.

Esfandiari e Hachem hanno cercato di declinare gentilmente l’offerta, ma Hult – che ha raccontato la vicenda sul suo profilo Facebook – ha insistito così tanto che alla fine i due professional poker player hanno accettato.

I due però hanno saputo subito ricambiare il favore, offrendo a Hult addirittura un buy-in da 7.500 dollari per il WPT Shooting Star Bay 101 – anche se il ristoratore è stato mestamente eliminato durante il Day 1A.

Ora, non sappiamo quanto siano profondi gli stomaci di Esfandiari e Hachem, ma a meno che non abbiano mangiato chili e chili di caviale e tartufo, il loro gesto ha ben più che ripagato il valore della cena!

In Spagna i bot sono legali!

E se vi dicessimo che nel poker online .es giocare contro i bot non è una cosa strana? Ebbene sì, secondo il regolamento spagnolo, i bot non sono assolutamente vietati, a patto che il giocatore sia consapevole di giocarci contro.

Le norme iberiche infatti impongono alle poker room soltanto di dichiarare espressamente quando un player sta affrontando un software e non un giocatore in carne ed ossa: per il resto, non ci sono restrizioni.

Chiaramente la maggior parte delle sale da poker virtuali, come ad esempio PokerStars e 888, bandisce comunque l’uso dei bot (visto che la legge spagnola glielo permette), ma rimane comunque un fatto più unico che raro.

Doug Polk: “Chi è quel giocatore amatoriale?”

Doug Polk di recente ha analizzato una mano giocata durante il famoso Big Game di PokerStars, con protagonisti – tra gli altri – Dario Minieri, Phil Hellmuth e il ‘loose cannon’ Massimiliano ‘Visdiabuli’ Martinez.

Ebbene, Polk – che definisce Martinez un “giocatore amatoriale”, probabilmente non conoscendolo – ha criticato aspramente la giocata del nostro connazionale, che al river – e con la top two pair ma senza kicker, era uscito in donk bet per poi chiamare il rilancio proprio del Poker Brat.

“Avrebbe dovuto fare check con quella mano”, è il commento di Polk. Sia come sia, quella mano Martinez la vinse, pizzicando Hellmuth in bluff pieno!