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Yoon vince il Monster Stack, 'Mad Genius' fa autocritica, Holz punge Torelli

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Terzo braccialetto WSOP per Yoon, Dario Sammartino accusa segni di stanchezza, Fedor Holz non le manda a dire ad Alec Torelli.

WSOP 2017: Brian Yoon fa suo il Monster Stack

E sono tre. Conquistando il Monster Stack alle WSOP 2017, Brian Yoon entra nel non foltissimo club dei giocatori di poker capaci di vincere tre braccialetti in carriera alle World Series of Poker, raggiungendo giocatori del calibro di Antonio ‘The Magician’ Esfandiari, Barry Greenstein e Brian Hastings.

Per farlo, Yoon ha dovuto piegare in heads-up la resistenza del bielorusso Ihar Soika. Missione compiuta e oltre 1 milione di dollari portato a casa dal professional poker player americano, per un totale in carriera che sfonda i 4,2 milioni.

Da segnalare il 6° posto di Maurice Hawkins, il giocatore che ha vinto più anelli al World Series of Poker Circuit, e il 9° di Will ‘The Thrill’ Failla:

1-      Brian Yoon $1.094.349

2-      Ihar Soika $675.995

3-      Stanley Lee $501.353

4-      Ryan Mcknight $374.515

5-      Yuliyan Kolev $281.800

6-      Maurice Hawkins $213.591

7-      Thomas Ryan $163.087

8-      Richard Ma $125.451

9-      Will Failla $97.223

Dario Sammartino tra errori e stanchezza

Ci eravamo lasciati con Dario Sammartino chip leader nel PLO8 Championship, ci ritroviamo oggi a commentare un amaro 21° posto. Il ‘Mad Genius’ non è riuscito a raggiungere un altro tavolo finale alle WSOP 2017, dopo quello nell’High Roller for One Drop, nonostante le buone premesse.

Forse il player campano comincia ad accusare un po’ di stanchezza, come ha ammesso lui stesso poco dopo la fine del suo torneo di Pot Limit Omaha Hi Lo 8 or Better. D’altra parte, è da parecchio che Sammartino gira il mondo per partecipare agli eventi più ricchi e importanti del pianeta.

Ma, come solo i grandi campioni sanno fare, Dario non si è risparmiato anche una buona dose di autocritica, rivelando di aver sbagliato un paio di colpi piuttosto importanti dopo lo scoppio della bolla.

Errori e stanchezza, uniti ad un po’ di sfortuna, hanno tagliato le gambe al ‘Mad Genius’. Chissà, forse Dario deciderà di prendersi un po’ di riposo, prima di tornare nuovamente a dare l’assalto al braccialetto.

Fedor Holz, tirata d’orecchi ad Alec Torelli

fedor holz

Qualche giorno fa, il campione di poker Fedor Holz ha risposto ad una serie di domande su Reddit, nell’ormai nota rubrica (possiamo definirla così) denominata Ask Me Anything (Chiedimi Ciò che Vuoi, ndr).

Durante la sessione di domande e risposte, Holz ha tirato in ballo – seppure senza nominarlo – Alec Torelli. Ad un utente che gli chiedeva se si mettesse mai a contare i suoi soldi al tavolo, Holz ha infatti replicato: “Sì e di solito nascondo una chip da 10k dietro a quelle di valore più basso”.

Una battuta? Forse. Ma il riferimento all’episodio di Poker Night in America che ha coinvolto proprio Torelli è piuttosto evidente. In quel caso, secondo molti Alec avrebbe deliberatamente nascosto le chip di maggior valore per evitare che il suo avversario avesse un’idea precisa della dimensione del suo stack.

Torelli ha subito riconosciuto l’errore, professando però la sua assoluta buona fede. Insomma, Alec dice di non averlo fatto apposta. Ci sarà da credergli?

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