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Come Giocare a Texas Holdem - Strategia per Principianti

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Prima di iniziare a giocare a poker, è importante avere in mente la strategia giusta per riuscire ad avere dei buoni profitti. In questa grande guida che la redazione di ItaliaPoker ha in serbo per voi, vogliamo illustrarvi qual è la giusta strategia da adottare in qualsiasi fase del gioco del poker.

Parleremo ovviamente dei tornei ma anche del cash game e dei Sit & Go. Ci soffermeremo sulle partite di poker live, ma vogliamo fornirvi anche la giusta strategia da adottare quando vi troverete a giocare online.

L'importanza della statistica

L'importanza della posizione

Come giocare online

Come fare un bluff

Come evitare il tilt

Le pot odds

Il calcolo delle probabilità

Gli heads up

I tell

Alcuni trucchi per chiudere

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Strategia Texas Holdem – L’importanza della statistica

Il poker, come abbiamo precisato in innumerevoli articoli di strategia, è un gioco che richiede capacità di calcolo e fortuna.

Seguite la nostra guida, con la quale proveremo a portarvi nei meandri più profondi del gioco del poker per consentirvi di attuare al meglio la vostra strategia sul texas holdem. In particolare ci concentreremo sul gioco post-flop, ovvero non appena sarà finita la prima fase di ciascuna mano e si passerà alla discesa delle prime tre carte del board, per l'appunto quelle che vanno a comporre il flop.

Provando ad usare una metafora che ha a che fare con la scuola, o in questo caso con l'univerità, per laurearsi nella disciplina del poker bisogna aver dato l'esame di statistica. Per esempio, avete presente i numerini, che nel poker in televisione illustrano le possibilità di vittoria dei vari giocatori? Non è male essere in grado di produrseli, mentalmente e nel giro di pochi secondi, durante lo svolgimento di una mano.

Una questione annosa per quanto riguarda la texas holdem strategia è la seguente: cosa fare dopo aver ricevuto le prime due carte. Vale la pena andare avanti, pagando per andare a vedere il flop e capire l'evoluzione che sta prendendo la nostra mano, oppure è meglio gettare le carte sul tavolo e lasciare che siano gli altri giocatori a contendersi il piatto?

Ci sono alcuni giocatori che si sono creati una tabella mentale e la seguono pedissequamente. Mentre ce ne sono altri che invece, e forse più giustamente, per decidere si basano anche sul tipo di tavolo e sul momento del match in cui ci si trova. È importante tenere a mente la propria strategia per il texas holdem, e soprattutto è altrettanto importante valutare anche l'ipotesi di un 'piano B', qualora le cose non dovessero andare secondo le nostre aspettative.

All'inizio, con le due carte,  ci sono 169 mani di partenza possibili. La tanto bramata e desiderata coppia di assi comparirà tra le nostre mani in maniera piuttosto rara, perché statisticamente viene lo 0,45% delle volte. Insomma, stando nella statistica vi dovrebbe venire circa una volta ogni 200 mani. Quindi, per la nostra texas holdem strategia, non ci possiamo appellare più di tanto alla possibilità di vedere frequentemente due 'razzi' - come talvolta viene chiamata la coppia d'assi - tra le nostre mani.

Texas Holdem Strategia - La tabella di Sklansky

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Grandi giocatori e teorici del poker si sono dati da fare per mettere a punto una serie di strategie texas holdem, per rendere più comprensibile e più a portata di numeri questo gioco, in modo da far decadere la credenza secondo la quale il poker è un gioco di mera fortuna e poco a portata di skill. Uno dei più grandi esempi è rappresentato dal leggendario David Sklansky, il quale ha costruito una tabella in cui si tabulano le percentuali di vittoria per ogni mano, in un tavolo da 2 a 9 giocatori.

Queste tabelle, come ad esempio quella redatta da Sklansky, non ci assicurano la vittoria, ma ci danno buoni spunti per decidere come giocare. La famosa  , divide in otto possibili gruppi le due carte iniziali. Il primo gruppo è costituito dalle carte migliori (AA, KK, QQ, JJ, AK), l'ottavo da carte non buone ma che comunque offrono qualche possibilità di scala o di colore.

In questi 8 gruppi stanno il 40,7 % delle coppie iniziali. Solitamente in questi casi è consigliabile non foldare, anche se sono molti altri i fattori che devono intervenire nella nostra scelta. Ovviamente la tabella di Sklansky non dice - perchè non può farlo - se vinceremo con coppie o carte alte, piuttosto che perdere con carte basse. Tuttavia, si tratta di un validissimo supporto matematico da aggiungere al nostro bagaglio per una buona texas holdem strategia.

Texas Hold’em Strategia – L’importanza della posizione

La posizione è uno degli aspetti fondamentali di Hold'em. Essere in posizione significa essere ultimo o tra gli ultimi a parlare, essere fuori posizione il contrario. In molte circostanze la posizione influenza il nostro gioco quanto le carte che abbiamo in mano, e alcune volte anche di più.

Essere in posizione aumenta la flessibilità delle vostre azioni. Ecco perché in collocazioni diverse giocherete mani diverse. Quando siete primi a parlare dovete giocare dei valori solidi, che hanno bisogno di poco o nessun aiuto dal board per essere considerati dei punti di riguardo.

Essere in ultima posizione, invece, consente di allargare i vostri orizzonti. Attenzione, questo non significa giocare qualsiasi coppia di carte che vi capiti al tavolo! Dovete giocare quelle mani che beneficiano dall'essere in posizione, ovvero quelle mani che hanno un potenziale per trasformarsi in un punto interessante.

La vostra posizione vi permetterà di osservare i comportamenti degli avversari: sarà più semplice far salire il piatto se il Flop vi ha dato una mano; in caso contrario avrete la possibilità di bluffare o vedere la prossima carta senza dover puntare. Essere in posizione non aiuta solamente a vincere piatti importanti, ma anche ad evitare di invischiarsi in giochi pericolosi.

Strategia Texas Holdem Online

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Le cose cambiano, anche se non più di tanto, quando iniziamo a giocare a poker online. Ovviamente non c'è la stessa dinamica che troviamo quando ci sediamo ad un tavolo composto da persone vere, con un volto e di conseguenza con delle emozioni e con dei movimenti, degli sguardi e delle smorfie che possono anche aiutarvi a leggere le situazioni - i cosiddetti tell - ma sul piano puramente statistico e della texas holdem strategia, non cambia poi più di tanto.

Il poker online, specie quando si gioca in multitavolo, obbliga, come le partite lampo a scacchi, a fare delle semplificazioni. Una conoscenza di queste tabelle - come quella di Sklansky a cui abbiamo fatto riferimento pocanzi - ci aiuta a prendere le decisioni più velocemente e, sfortuna a parte, aumenta le nostre possibilità di vittoria.

Inoltre, nel poker online è possibile usufruire di alcuni strumenti che consentono anche un calcolo rapido relativo soprattutto allo stile di gioco, sia nostro che degli avversari che di volta in volta ritroviamo ai tavoli. Se finora ci siamo sempre questi quali siano le percentuali di fold, di raise ma anche di 3-bet da parte dei nostri avversari diretti, strumenti come Hold'em Manager, Poker HUD (quest'ultimo specializzato negli heads up) o PokerRanger ci aiuteranno eventualmente a prendere la miglior decisione possibile, e quindi ad attuare la migliore strategia nel texas holdem in base al nostro avversario.

Poker Strategia – Come fare un bluff

Ogni volta che ci si trova davanti a un giocatore che chiede come bluffare a poker, si ha l’abitudine di pensare che quando qualcuno non sa come si fa un bluff, allora forse sarebbe meglio lasciar perdere e provare a concentrarsi su qualcosa di diverso.

Perchè il bluff nel poker non si improvvisa - lo si prepara con addirittura forse più accuratezza e studio di quanto non si faccia  già con la gestione di una mano come la coppia d’assi.

"Disfattista!" penserete, credendo che  la mia sia solo pigrizia dettata dalla voglia di non spiegare come si faccia un bluff vincente nel poker e come si possa giocare per battere gli avversari facendo diventare "giuste" le carte peggiori tra quelle più "sbagliate" possibili.

Per quanto l'idea di dire a voi stessi che alla prossima mano state per provare a fregare tutti con un bel bluff faccia sicuramente del bene al vostro ego - tenete a mente che il bluf fatto perchè "avete deciso di farlo" è sempre un bluff che finisce per farvi fare una figura abbastanza miserabile. Perchè quella del bluff nel poker è un'arte - e l'arte è improvvisazione solo per i geni assoluti, non per tutti.

La posizione è fondamentale per bluffare

Se non avete ben chiaro il ruolo giocato dalla posizione in una mano di poker, allora è meglio lasciar perdere le istruzioni per capire come bluffare a poker per dedicarvi alla lettura di questo interessante articolo (ci sono anche le figure!) sulla posizione nel Texas Hold'Em perchè nel poker, come in tutto il resto, si parte sempre dalle basi. Mai dalla fine.

Quello della posizione è un argomento davvero troppo importante per essere ignorato, soprattutto perchè va di pari passo sia con i bluff nel poker che con il cambiamento repentino dello stile di gioco nel corso della stessa partita.

Proseguendo il ragionamento,  possiamo dunque vedere come la posizione sia particolarmente importante perchè, giusto per fare un esempio, il bluff nel poker viene generalmente tentato dai giocatori in posizioni vicine al dealer oppure al termine della mano. Perché? Semplice - perchè quelle sono le uniche posizioni che vi offrono il vantaggio di parlare solo dopo aver visto l'azione degli altri giocatori.

Strategia Texas Hold’em – Come evitare il tilt

Quando giocate a poker non stato solamente giocando a carte, ma anche giocando a persone: la bellezza del gioco è quella di richiedere sia doti matematico/analitiche, sia penetrante conoscenza della psiche dei vostri compagni di tavolo.

Vedere i vostri avversari gettar via il punto migliore o scommettere il proprio resto contro il full più alto a tavola (in mano vostra, ovviamente) è fruttifero nonché diabolicamente appagante, è vero, ma non dimenticate mai che la prima persona di cui "dovete prendervi cura" durante la partita siete voi stessi. Essere "in tilt" significa lasciare che le emozioni dettino il vostro ritmo di gioco.

I momenti di "tilt" sono pochi ma possono essere fatali: oltre ad un certo limite le perdite non sembrano più interessare al nostro cervello, il mantra diventa "in pari o a zero".

Come evitare questi momenti di esaltata dissennatezza? Ogni giocatore con il tempo riesce a capire quali situazioni lo mettono "in pericolo di tilt" e di quali espedienti servirsi per evitarlo.

  1. Recatevi al tavolo sempre in ottima forma, riposati. Non importa quanto scarsi siano gli avversari, dovete sempre tenere un occhio vigile verso voi stessi.
  2. Abituatevi a tenere un resoconto mensile/settimanale delle vostri risultati. Classificare in questo modo i dati attenuerà ai vostri occhi le fluttuazioni che possono verificarsi in partita. Se giocate su internet vi consiglio un software shareware, PokerStat, che automaticamente analizzerà i vostri risultati: potete provarlo gratuitamente qui.
  3. Ricordate che essere vittima di qualche crudele scherzo del destino è normale per un giocatore vincente. Se giocate meglio dei vostri avversari saranno loro a pregare per una carta fortunata sul River, non voi che partite in vantaggio.
  4. Evitate qualsiasi commento in chat riguardo ad una mano sfortunata. Anche un innocuo "nice hand" continua a far rimbalzare le carte nel vostro cervello. Dovete evitare qualsiasi azione che distolga la vostra attenzione dal gioco.

Se riuscirete ad affrontare il "problema del tilt"con successo avrete eliminato la debolezza principe che minaccia ogni giocatore di poker. Il vostro gioco ne trarrà giovamento, reagirete con decisione alle situazioni scomode e, potrete sfoderare una avvalorata confidenza in voi stessi.

Strategia poker – Le pot odds

Le pot odd sono la probabilità vittoria richiesta minima perché sia conveniente vedere una scommessa nel lungo periodo. Non serve essere favoriti, basta avere un piatto sufficientemente grande per giustificare la copertura della puntata.

L'esempio precedente avrebbe dato risultati diversi se avessimo semplicemente visto l'apertura senza rialzare sul Preflop: il piatto sarebbe ammontato a (2*1+2*2) 6 e le pot odd a 33%, ben superiori alla nostra speranza di vittoria (26%), rendendo corretto gettare via le nostre carte.

Non serve essere precisi al centesimo quando si calcolano le pot odd: molti siti on-line indicano con precisione la dimensione del piatto, dal vivo basta una rapida occhiata per rendersi conto della dimensione effettiva. Arrotondare i calcoli al più vicino numero intero vi permetterà di eseguirli a mente agilmente e senza inficiare il risultato.

Se avete problemi a convertire gli out in percentuali di vittoria ricordate che sul Flop si può usare questa formula:

 

2 * numero-di-out = percentuale-di-vittoria %

Il risultato non è molto accurato e vale solo per un numero di out limitato di out (fino a 9), ma aiuta a snellire i calcoli sulla speranza di vincere il piatto.

Texas Holdem Strategia – Il calcolo delle probabilità

Imparare come funzionano le probabilità del poker è facile e ti farà risparmiare parecchio denaro ai tavoli da poker. Molti giocatori amatoriali vedono con una varietà di mani con progetti anche senza le probabilità appropriate, che è essenzialmente uno stile di gioco perdente.

Questo è uno dei motivi per cui conoscere certe probabilità di base del poker ti darà un margine immediato di vincita contro la maggioranza dei tuoi avversari - almeno ai livelli da basso a medio. Esso farà anche aumentare la tua comprensione generale del gioco.

Per calcolare le probabilità devi conoscere il tuo numero attuale di out, cioè le carte ancora nel mazzo che possono migliorare la tua mano. Se hai un progetto di colore imbattibile con quattro carte a un colore sul flop in Texas Holdem, per esempio, ci sono nove carte dello stesso colore rimaste nel deck (per quanto ne sai) che ti danno la mano vincente. Ci sono 52 carte nel deck, e ne hai viste cinque; delle restanti 47, 9 carte sono out e 38 sono non-out. 38/9 = 4,22, che sono le tue attuali probabilità di fare un colore sul turn.

Per ovvi motivi probabilmente non potrai contare i tuoi out e calcolare le probabilità tutto il tempo mentre giochi, il che rende più pratico memorizzare le probabilità dei progetti più comuni.

Ecco alcune delle mani a progetto più comuni:

Outs

Esempio di mano

Progetto a

Flop - Turn Odds

Probabilità Flop - River

2

Pocket pair

Tris

22,5:1 (4%)

10,9:1 (8%)

4

Progetto di scala interno

Scala

10,8:1 (9%)

5,1:1 (16%)

6

Due over-card

Pair

6, 8:1 (13%)

3, 1:1 (24%)

8

Progetto di scala aperta

Straight

4, 9:1 (17%)

2, 2:1 (31%)

9

Progetto colore (4 per un colore)

Colore

4, 2:1 (19%)

1, 9:1 (35%)

14

Coppia + progetto di colore

Doppia coppia, trips, colore

2, 4:1 (30%)

1:1 (51%)

21

Due over-card, progetto di scala a colore aperto

Coppia, scala, colore, scala a colore

1, 2:1 (45%)

0, 4:1 (70%)

 

Strategia Poker – Gli heads up

heads up

In una partita a scacchi non troverete rifugio dal vostro avversario in nessuna delle 64 caselle che compongono la scacchiera: dovete combattere una complicata lotta psicologica e vincere significa smontare il vostro avversario; non c'è spazio per due vincitori.

Al tavolo verde l'equivalente degli scacchi è l'Heads-Up: 2 stili, 2 volontà, 2 ego, 52 carte, un solo vincitore.

Quando giocate un Heads-Up dovete annullare il vostro avversario per vincere: una sfida non complicata ma decisamente poco semplice se siate abituati a giocare ad un tavolo con 4, 5 o addirittura 10 persone.

Le riflessioni delle prossime righe non sono tecniche (che mani giocare, come regolarsi all'aumentare del buio, etc.) ma vogliono indicarvi come cambia lo spirito del gioco quando si gioca solo in due.

In un tavolo a 10 persone è molto difficile (e costoso) fare una qualsiasi impressione sugli avversari. Tutti i giocatori sono concentrati sulle loro carte e su poco altro, non prestano molta attenzione alle mosse altrui. È per questo che nelle prime fasi di un Sit and Go consiglio di attenersi all'ABC del poker solido ed efficace.

In due la musica cambia: gli occhi del vostro opponente sono puntati su di voi perché giocate insieme parecchie mani in più, e perché non c'è molto altro da guardare. Nei primi colpi dell'Heads-Up non importano le chip, non importano i piatti vinti o persi: dovete manipolare chi vi sta di fronte, regalargli una fotografia dettagliata, completa e sbagliata di quali sono i tratti del vostro gioco. Fregatevene se in questi passaggi perderete accidentalmente qualche fiche, torneranno a casa con gli interessi.

Raccogliete informazioni: ogni frammento di quel che passa nella testa di chi gioca con voi è prezioso al tavolo verde. Nell'Heads-Up vale oro, perché potrete sfruttare questa informazione più spesso e in maniera più incisiva.

Quando si gioca in molti, questi "bocconi di informazione" arrivano gratuitamente, basta stare allerta ad ogni colpo (non solo a quelli a cui noi partecipiamo) per farsi una buona idea di chi sono i nostri avversari. Giocando uno-contro-uno dovrete spendere qualche chip in più per svolgere questa attività.

Texas Holdem Strategia – I tell

Nel poker, un indizio (in inglese "poker tell") è per definizione un particolare manierismo o modifica nel comportamento di un giocatore che potrebbe "suggerire" agli altri giocatori la mano o la strategia del giocatore.

Se un giocatore impara come interpretare questi indizi, avrà un ovvio vantaggio quando si tratta di prendere le decisioni giuste al tavolo di poker. Alcuni giocatori possono per esempio avere le mani che tremano quando hanno una mano eccezionalmente forte, il che indica che è un momento buono per lasciare una mano debole.

Nei film, gli indizi nel poker sono spesso enfatizzati ed esagerati, e nel gioco del poker nella vita reale ci saranno raramente abbastanza indizi da sostituire una solida conoscenza del poker. Notare possibili indizi o modelli comportamentali del proproio avversario può comunque certamente darti un vantaggio. Essi devono comunqe essere usati con molta cautela, poiché molti giocatori esperti tenteranno di fornire indizi fasulli solo per ingannarti.

Alcuni esempi di tell nel poker

Mani tremanti o respiro rapido: possono essere dovuti a un picco di adrenalina dopo aver preso delle buone carte o ad aver ricevuto un flop molto favorevole.

Ri-controllare le carte dopo il flop: se il flop contiene tre carte per un colore o una scala, i giocatori che ricontrollano le carte coperte probabilmente non hanno una mano fatta, ma stanno controllando se hanno un progetto.

Dare un'occhiata alle proprie chips: i giocatori che guardano le loro carte coperte e poi guardano inconsapevolmente le loro chips si stanno forse preparando a fare una mossa con una mano forte.

Fare molta attenzione all'azione pre-flop: i giocatori che improvvisamente diventano molto interessati a quello che succede prima del flop solitamente possiedono una mano molto giocabile.

"Forte significa debole e debole significa forte": molti giocatori agiscono con fiducia o cercano di guardare di sottecchi i loro avversari quando bluffano, e rispettivamente agiscono da "deboli", timidi o non interessati quando hanno una mano eccellente.

Alcuni trucchi per una buona strategia di Hold’em

Gestione del bankroll

Per chi non lo sapesse il bankroll rappresenta l'ammontare di denaro che abbiamo a disposizione per giocare a poker. La gestione di questo denaro è fondamentale per avere successo nel Texas Hold'em.

Questo perché siamo alle prese con un gioco soggetto a una grande varianza di risultati, e il modo migliore per abbattere questa varianza è avere una buona copertura(di denaro) alle spalle. Ad esempio se giocassimo sit&go online, la regola dice che dovremmo avere a disposizione sul nostro conto gioco circa 100 buy-in relativi al livello che stiamo affrontando.

Se quindi stiamo giocando sit&go dal 5€, il nostro bankroll dovrebbe essere intorno ai 500€. Ricordatevi che nel Poker Texano non sempre si vince quando si parte in vantaggio, e perciò per saper rispondere a questi periodi negativi dobbiamo disporre del giusto bankroll.

Lo stile di gioco

È importante adottare un proprio stile di gioco, migliorarlo nel tempo e farne la propria arma vincente. Il consigli che ci sentiamo di dare ai neofiti del gioco è di cominciare da uno stile piuttosto conservativo, evitando di imitare le "gesta" dei campioni visti in televisione.

Giocate le vostre carte al momento giusto ed evitate di cercare giocate che ancora non siete in grado di fare. In questo modo arriveranno i primi risultati. Poi, quando avrete raggiunto una certa dimestichezza con il Texas Hold'em, potrete iniziare a sperimentare stili di gioco più aggressivi.

Saper foldare

Una delle regole fondamentali di questo gioco è: non innamorarsi delle proprie carte. Se capiamo che la mano che abbiamo è perdente, gettiamola senza problemi; è inutile andare impelagarsi in strane situazione che non farebbero altro che accelerare la nostra uscita dal torneo.

I migliori giocatori sono quelli capaci di passare anche mani molto forti quando sanno di essere battuti. Comprare un incastro al flop significa avere una probabilità del 10% circa che la nostra scala venga chiusa in turn o river. Passate senza troppi indugi, vi rifarete più avanti nel corso della partita.

La pazienza è la virtù dei giocatori

Un'altra dote importante di ogni bravo giocatore è la pazienza. Molte volte giocando sia online che live vedrete giocatori che entrano in tutti i colpi senza sapere cosa stanno facendo, ma soltanto perché credono che almeno il flop vada sempre comprato.

Non c'è niente di più sbagliato. Aspettate la mano giusta per entrare in gioco e far male ai vostri avversari; i tornei di Texas sono molto lunghi e capita spesso di non vedere carte per lunghi periodi di tempo.

In questi casi non lasciatevi prendere dalla fretta, rimanete calmi e rubate qualche buio quando siete in posizione; farete piatti grossi quando arriveranno le carte.